Decine di ONG chiedono la liberazione immediata dei prigionieri politici a Cuba

Il richiamo è stato sostenuto dall'Unione Patriottica di Cuba (UNPACU) e supportato da enti come Freedom House, Prisoners Defenders, People in Need, Civil Rights Defenders, così come da organizzazioni solidali latinoamericane e dell'esilio cubano.


Decine di organizzazioni nazionali e internazionali hanno alzato la voce per chiedere la liberazione immediata e incondizionata dei prigionieri politici a Cuba, in particolare degli oppositori José Daniel Ferrer e Félix Navarro, recentemente arrestati e rispediti in prigione per presunte violazioni della libertà condizionale, in un contesto segnato dall'intensificazione della repressione statale.

Il richiamo è stato promosso dall'Unione Patriottica di Cuba (UNPACU) e sostenuto da enti come Freedom House, Prisoners Defenders, People in Need, Civil Rights Defenders, così come da organizzazioni solidali latinoamericane e dall'esilio cubano.

Arresti arbitrari e repressione sistematica

En il comunicato, i gruppi espongono che José Daniel Ferrer, coordinatore generale della UNPACU e figura chiave del Consiglio per la Transizione Democratica a Cuba (CTDC), è stato arrestato con estrema violenza nella sua sede a Santiago di Cuba, insieme a sua moglie, al suo figlio minore di cinque anni e a diversi attivisti.

L'operazione ha culminato mesi di attacchi contro la sua opera umanitaria, che includeva l'assistenza quotidiana di oltre mille persone vulnerabili in una mensa sociale.

Casi simultaneamente, a Matanzas, è stato arrestato Félix Navarro, vicepresidente del CTDC e leader del Partito per la Democrazia Pedro Luis Boitel, insieme a sua moglie, mentre si preparava a ricevere una visita da sua figlia, la prigioniera politica Saylí Navarro Álvarez.

Entrambe le detenzioni sono state giustificate ufficialmente per presunte violazioni delle condizioni di scarcerazione, sebbene i denuncianti affermino che si tratti di incarcerazioni arbitrarie, senza garanzie processuali e con evidenti motivazioni politiche.

La repressione continua nonostante gli accordi con il Vaticano

Tanto Ferrer che Navarro erano stati liberati lo scorso gennaio a seguito di un accordo tra il regime cubano e il Vaticano, in un'operazione che ha beneficiato anche altri 230 prigionieri politici sotto regime di detenzione domiciliare.

Tuttavia, il suo ritorno in prigione, poche ore dopo il funerale del Papa emerito Benedetto XVI, dimostra che tali scarcerazioni non hanno rappresentato un gesto di apertura, ma piuttosto un parente repressivo, come evidenzia l'ondata di detenzioni arbitrarie di breve durata che continua a colpire i dissidenti.

Le organizzazioni firmatarie hanno ricordato che i casi di Ferrer e Navarro, così come quello di oltre 1.150 prigionieri politici attuali, si inseriscono in una politica di repressione sistematica, documentata da organismi delle Nazioni Unite e ONG internazionali, che hanno denunciato violazioni del giusto processo, maltrattamenti e incarcerazioni per motivi di coscienza.

Esigono pressione internazionale

Il comunicato lancia un appello urgente ai governi democratici —inclusi Stati Uniti, Unione Europea, Canada e Regno Unito— e alle organizzazioni multilaterali per i diritti umani, affinché condannino apertamente queste violazioni e esercitino una pressione politica e diplomatica coordinata per porre fine alla repressione.

“Il silenzio perpetua solo l'impunità del regime”, affermano i firmatari, che chiedono non solo la liberazione di Ferrer e Navarro, ma di tutti i prigionieri di coscienza detenuti arbitrariamente a Cuba.

Il testo è stato sottoscritto da:

Consiglio per la Transizione Democratica a Cuba (CTDC)

Unión Patriótica de Cuba (UNPACU), organizzazione promotrice di CubaDecide.

Difensori dei prigionieri

Unione di Prigionieri e Prigioniere Politiche Nicaraguensi (UPPN)

Red Femenina de Cuba

Associazione Radici di Speranza in Spagna

Consorzio Giustizia

Difendi il Venezuela

Asociación Sindical Independiente de Cuba (ASIC)

Spazi Democratici

DemoAmlat (iniziativa di Trasparenza Elettorale)

Fondazione Más Voces

Fondazione NewGeneration

Alas Tensas

Osservatorio di Genere di Alas Tensas (OGAT)

Albero Invertito

ODV Democrazia e Libertà

Piattaforma Civica Archipiélago

Comitato Cittadino per l'Integrazione Razziale (CCIR)

Di.Verso

Fondazione Osservatorio dei Diritti Umani e Giustizia - Bolivia

Consiglio di Relatori per i Diritti Umani di Cuba

Difensori dei Diritti Civili

Campo dei Girasoli

V Formazione

Red di Leader e Leaderesse (RELLIC)

Fondazione per la Democrazia Panamericana

Società Internazionale per i Diritti Umani (SIDH/ISHR/IGFM)

Osservatorio dei Diritti Culturali

Osservatorio sulla Libertà Accademica

MenschenDeCuba e.V.

PatriaYVida e.V.

Fondazione per i Diritti Umani a Cuba (FHRC)

Naturpaz

Freedom House

Unità di Difesa Giuridica, Registro e Memoria per il Nicaragua (UDJ/UDR)

Movimiento San Isidro (MSI)

Partito Democratico Cristiano di Cuba

Solidarietà dei Lavoratori Cubani (STC)

Partito del popolo (PDP)

Movimiento Democracia (MD)

Movimiento Opositores per una Nuova Repubblica (MONR)

Persone bisognose

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