Cafetalera de Cienfuegos annuncia pagamenti in valuta straniera ai coltivatori della campagna attuale

Raccolta del caffè (Immagine di riferimento)Foto © Cubadebate

La Empresa Procesadora di Caffè Eladio Machín, di Cienfuegos, ha annunciato che pagherà in valuta estera ai raccoglitori durante l'attuale campagna di raccolta del caffè, anche se non ha specificato la valuta che utilizzerà, le quantità che riceveranno i lavoratori né quando inizieranno i pagamenti.

La informazioni sono state diffuse dal quotidiano provinciale 5 de Septiembre, in un reportage che raccoglie dichiarazioni di Omar Bermúdez Sánchez, direttore generale dell'azienda.

Il pagamento sarà in valute per i raccoglitori a loro beneficio e per il miglioramento delle loro condizioni di lavoro, ha affermato il dirigente.

L'annuncio prevede un compenso in valuta per coloro che partecipano alla raccolta del caffè, ma la pubblicazione non conferma che siano stati effettuati pagamenti né specifica le quantità o il numero di lavoratori che ne beneficeranno.

Tanto non si specifica se i coltivatori riceveranno dollari o un'altra valuta straniera in contante, bonifici bancari o addirittura accrediti su conti in Moneta Libera Convertibile (MLC).

Quest'ultima modalità permetterebbe di avere saldi elettronici, ma non corrisponderebbe necessariamente a ricevere divise in contante, inoltre attualmente i negozi che vendono prodotti in MLC sono scarsamente forniti.

L'azienda non ha chiarito se si tratterà di una remunerazione aggiuntiva rispetto ai guadagni abituali dei raccoglitori, quando inizieranno i pagamenti né quali requisiti dovranno soddisfare i lavoratori per riceverli.

In definitiva, l'annuncio genera aspettative tra i coltivatori, ma lascia senza chiarire aspetti essenziali su come, quando e quanto verranno pagati.

Una vendita di caffè contrattata a Mariel

Bermúdez ha anche informato che la processore ha un contratto di vendita nella Zona Speciale di Sviluppo del Mariel, operazione che, secondo le sue dichiarazioni, favorirà l'economia dell'entità cienfueguera.

Il funzionario ha menzionato quel contratto insieme all'annuncio dei pagamenti in valuta estera e non ha fornito dettagli sulla destinazione finale o sull'acquirente della produzione.

La raccolta del caffè è già iniziata a Cienfuegos, dove si lavora con le varietà robusta e arabica.

Secondo il direttore dell'Empresa Procesadora de Café Eladio Machín, durante la campagna è prevista l'operatività di tre despulpadoras: Cuatro Vientos, San Blas e El Nicho.

La struttura di Cuatro Vientos riceverà il grano consegnato dall'Esercito Giovanile del Lavoro (EJT), mentre le altre due parteciperanno anch'esse alla lavorazione.

Il dirigente ha precisato che la raccolta del caffè nei campi sarà effettuata due volte a settimana, come parte dell'organizzazione prevista per la campagna.

Bermúdez ha anche menzionato le attività svolte nelle piantagioni nei mesi precedenti, che, secondo la sua valutazione, hanno permesso di mantenere condizioni favorevoli per la raccolta.

Entre le attività destinate al miglioramento delle piantagioni di caffè ha spiccato il lavoro della finca di semi del contadino Jesús Chaviano, situata a Mayarí.

Il funzionario ha attribuito le difficoltà del settore della coltivazione del caffè all'embargo statunitense e ha sostenuto che quelle restrizioni influiscono sull'accesso a determinati materiali agricoli.

«Risulta impossibile acquisire materiali come erbicidi, pesticidi e attrezzi», ha assicurato.

La procesadora mantiene anche attività commerciali a Cumanayagua, dove opera la Casa Luis Gómez, dedicata alla vendita di caffè preparato e caffè in polvere, sia puro che miscelato, come spiegato da Bermúdez.

La notizia dell'annuncio dei pagamenti in valute straniere agli agricoltori arriva in un momento di espansione delle operazioni economiche in valuta estera all'interno di Cuba.

In tal senso, il 10 settembre scorso, sono state pubblicate nuove norme per la gestione e la ritenzione dei redditi in valuta da parte degli attori economici, attraverso la Risoluzione 103/2026 del Ministero dell'Economia e della Pianificazione.

La regolamentazione prevede, tra le altre operazioni, entrate derivanti da vendite alla Zona Speciale di Sviluppo del Mariel e stabilisce condizioni diverse di ritenzione a seconda del tipo di ente e della fonte delle risorse.

Inoltre, il nuovo Codice del Lavoro cubano mantiene come regola generale il pagamento dello stipendio in pesos cubani, sebbene la normativa preveda anche determinati redditi e gratifiche in valute straniere sotto condizioni specifiche.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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