Legge dei Nipotini: la Corte Costituzionale dichiara inammissibile per prematurità l’istanza del Difensore del Popolo riguardo al voto estero

Passaporto spagnolo (Immagine di riferimento)Foto © CiberCuba

Il Tribunale Costituzionale spagnolo ha respinto mercoledì, con 10 voti favorevoli e 2 contrari, il ricorso di amparo presentato dal Difensore del Popolo, Ángel Gabilondo, contro la sospensione cautelare del diritto di voto all'estero dei cittadini naturalizzati attraverso la Legge di Memoria Democratica, nota come Legge dei Nipoti.

La decisione è stata registrata nella nota ufficiale 94/2026 del tribunale, datata 21 ottobre 2026.

Il motivo del rifiuto è strettamente processuale: il Pleno, presieduto da Cándido Conde-Pumpido, ha considerato il ricorso prematuro perché, come sottolinea la stessa nota del tribunale, «la via giudiziaria preventiva nella suddetta Sezione Terza della Corte Suprema è ancora aperta».

Il comma 44.1.a della Legge Organica del Tribunale Costituzionale richiede di esaurire i rimedi ordinari prima di ricorrere all'ammortizzazione costituzionale, requisito che il Plenario ha ritenuto non soddisfatto in questo caso.

Il ricorso contestava i provvedimenti della Corte Suprema del 10 settembre e 12 ottobre 2026, relativi ai procedimenti 1013 e 1015/2026, attraverso i quali quel tribunale aveva disposto e poi mantenuto le misure cautelari che bloccano le iscrizioni nel Censimento Elettorale dei Residenti Assenti (CERA) collegate alla presunzione di esilio.

La maggioranza ha inoltre respinto l'argomento centrale di Gabilondo, il quale sosteneva che le difficoltà dei consolati nel verificare i documenti in tempo giustificassero il superamento della via giudiziaria ordinaria. Secondo quanto riporta El País, l'argomento della maggioranza è stato decisivo: «L'inefficacia amministrativa non costituisce un fondamento per ammettere un amparo».

I due unici magistrati che hanno votato a favore dell'ammissione del ricorso sono stati Ramón Sáez Valcárcel e Juan Carlos Campo Moreno, i quali hanno annunciato voti dissenzienti.

È importante sottolineare cosa non è questa decisione: la Corte Costituzionale non si è pronunciata su se la sospensione del voto sia costituzionale o incostituzionale, né ha annullato né convalidato le misure cautelari del Supremo.

L'inammissibilità non influisce sulla nazionalità spagnola né sui passaporti degli interessati; limita esclusivamente l'esercizio del diritto di voto dall'estero tramite il censimento CERA per le elezioni generali del 29 novembre 2026.

La sospensione, che potenzialmente riguarda 163.020 elettori iscritti al CERA, rimane in vigore e il procedimento torna alla Corte Suprema. I naturalizzati dalla Legge dei Nipoti che risiedono in Spagna possono votare il 29-N senza alcuna limitazione.

L'amparo è stato presentato il 16 ottobre, cinque giorni prima di questa risoluzione, dopo che Gabilondo ha ricevuto richieste dal Consiglio Generale della Cittadinanza Spagnola all'Estero.

Il Defensore del Popolo cercava di fermare la sospensione del diritto di voto richiedendo misure cautelari urgenti al tribunale. Il 19 ottobre, la Sezione Quarta ha unanimemente elevato la decisione al Pleno, e un rapporto degli avvocati del TC già raccomandava di considerare il ricorso prematuro.

Il contesto politico aggiunge pressione al calendario giudiziario: il Governo spagnolo ha riconosciuto che sarà molto difficile verificare i fascicoli consolari in tempo per il 29-N, e il ministro degli Esteri, José Manuel Albares, ha ammesso che la verifica richiederà «almeno fino a gennaio» per essere completata.

L'inammissibilità non chiude definitivamente la porta alla Corte Costituzionale: se la Corte Suprema decidesse in modo sfavorevole per gli interessati una volta esaurita la via ordinaria, si potrebbe proporre un nuovo ricorso. Tuttavia, il mandato di Gabilondo scade il 16 novembre 2026, prima ancora che si svolgano le elezioni.

Video correlati:

Archiviato in:

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.