Celia Cruz avrà la sua piazza a Miami: annunciano un omaggio nel giorno del suo 101° compleanno

Celia Cruz (Immagine di riferimento)Foto © Celiacruz.com

La città di Miami costruirà una piazza dedicata a Celia Cruz nel cuore di Little Havana, in omaggio alla leggendaria cantante cubana che mercoledì 21 ottobre avrebbe compiuto 101 anni.

Lo spazio porterà il nome di «Plaza Azúcar», in riferimento all'espressione che ha reso l'artista uno dei grandi simboli della musica latina.

Il progetto è stato annunciato dal Comune di Miami, secondo quanto riferito dall'agenzia EFE, e sarà situato nel corridoio di Calle Ocho, una delle zone più rappresentative dell'esilio cubano negli Stati Uniti.

L'iniziativa punta a preservare la memoria della Regina della Salsa attraverso un nuovo spazio culturale dedicato al suo percorso e al suo lascito artistico.

Uno dei principali punti di attrazione della futura piazza sarà una scultura di grande formato il cui design sarà curato da Alex Kaufman, artista specializzato in opere monumentali.

L'annuncio coincide con una celebrazione programmata per mercoledì sera, durante la quale verrà presentato il progetto e sarà svelata una ricreazione della voce di Celia Cruz mediante intelligenza artificiale.

Nel corso dell'evento parteciperà Omer Pardillo Cid, esecutore testamentario del patrimonio artistico della cantante e responsabile della preservazione del suo lascito, che da anni promuove iniziative per mantenere viva la sua opera e avvicinarla alle nuove generazioni.

I partecipanti riceveranno anche monete statunitensi da 25 centesimi con l'immagine di Celia Cruz, emesse come parte del programma American Women Quarters, un'iniziativa che riconosce figure femminili di spicco nella storia e nella cultura del paese.

En agosto de 2024, Celia Cruz è diventata la prima artista afrolatina rappresentata su una moneta da 25 centesimi degli Stati Uniti, un riconoscimento che ha messo in risalto il suo contributo alla musica e la sua influenza sulla cultura americana.

Il progetto arriva in un momento particolarmente significativo per la Piccola Avana. Appena una settimana fa, il mural dedicato a Celia Cruz, Héctor Lavoe, Tito Puente e altre leggende della salsa è stato rimosso da un muro situato all'intersezione tra Calle Ocho e l'avenida 19, dove era rimasto da marzo 2023.

La scomparsa di quell'opera ha generato tristezza tra artisti e membri della comunità latina di Miami.

Il suo autore, il venezuelano Pedro Aguiar, ha lamentato la perdita del murale, che aveva realizzato insieme a Walter Santiago, della Fondazione KCULL Life, il quale ha contribuito con risorse proprie al progetto.

Il proprietario dell'edificio, Santos Campaneria, ha spiegato di aver deciso di rimuovere la vernice dopo essersi sentito tradito dalle autorità municipali riguardo alle richieste amministrative ed economiche relative al suo immobile.

Il commissario municipale Rolando Escalona ha espresso la sua disponibilità a esplorare alternative per recuperare il murales, sia nello stesso edificio che in un altro spazio della Calle Ocho.

Nata a L'Avana il 21 ottobre 1925, Celia de la Caridad Cruz Alfonso iniziò la sua carriera artistica a Cuba e ottenne riconoscimento internazionale come cantante della Sonora Matancera, prima di sviluppare una vasta carriera negli Stati Uniti.

Partì dall'isola il 15 giugno 1960 insieme alla Sonora Matancera per adempiere a impegni artistici in Messico e non tornò a Cuba. Nel 1961 si stabilì negli Stati Uniti, dove divenne una delle voci più riconosciute dell'esilio cubano e mantenne per decenni una posizione pubblica contraria al regime di Fidel Castro.

Il suo scontro con le autorità cubane ha avuto conseguenze personali particolarmente dolorose. La cantante non poté tornare a Cuba per dare l'addio a sua madre, deceduta il 7 aprile 1962, un'esperienza che ricordò per anni come una delle ferite più profonde della sua vita.

In un' intervista raccolta dal quotidiano colombiano El Tiempo, Celia ha raccontato di aver tentato di viaggiare a Cuba alla notizia della morte di sua madre, ma le autorità non le hanno permesso di tornare.

«Davvero, non l'ho mai perdonato», ha affermato ricordando quel episodio.

La cantante ha denunciato pubblicamente la censura della sua musica e le restrizioni imposte dal regime cubano. In una intervista rilasciata nel 1995 al quotidiano brasiliano Folha de S.Paulo, ha spiegato che il governo di Fidel Castro proibiva i suoi dischi e il suo ritorno nel paese.

Nonostante sia rimasta fuori da Cuba per oltre quattro decenni, l'artista ha mantenuto un legame profondo con le tradizioni musicali cubane, presenti nelle sue registrazioni, concerti e collaborazioni con figure della salsa internazionale.

Morì il 16 luglio 2003, a 77 anni, senza essere riuscito a tornare nel suo paese natale.

Negli Stati Uniti, il suo percorso è stato riconosciuto tramite numerosi omaggi pubblici. Tra questi figura la Celia Cruz Way, inaugurata l'11 ottobre 2023 a Miami Beach, e il parco Celia Cruz, a Union City, nel New Jersey, che ospita anche un viale dedicato a figure della musica latina.

Nella stessa Piccola Avana, la cantante ricevette una stella nel Paseo de la Fama della Calle Ocho nel 1991, dopo che nel 1990 quella via emblematiche ricevette anch'essa una designazione in suo onore.

La sua immagine ha ispirato diverse opere d'arte pubblica, tra cui un murale inaugurato il 24 aprile 2021 di fronte alla sua stella, realizzato dall'artista Miss Lushy e dal collettivo KCULL Life. 

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