Cuba stabilisce nuove regole per la stagione di caccia 2026-2027: specie consentite e divieti

Stagione di caccia a Cuba (Illustrazione non reale creata con IA)Foto © CiberCuba/Sora

Il Ministero dell'Agricoltura di Cuba ha stabilito le regolazioni per la stagione di caccia 2026-2027, attraverso una risoluzione che determina le specie autorizzate, le aree in cui potrà essere praticata tale attività e le restrizioni che dovranno rispettare i cacciatori su tutto il territorio nazionale.

La misura è contenuta nella , pubblicata questo mercoledì nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica di Cuba n. 93 Straordinaria del 2026.

Il documento stabilisce il calendario venatorio dal 5 settembre 2026 al 28 marzo 2027, pertanto la stagione era già iniziata quando è stata pubblicata la disposizione.

La normativa, firmata il 31 agosto dal ministro dell'Agricoltura, Ydael Jesús Pérez Brito, ha come obiettivo quello di regolare lo sfruttamento della fauna selvatica e proteggere le specie la cui cattura è vietata.

Entre le sue principali disposizioni figura la esclusione di due specie di tortore dall'elenco degli animali che possono essere cacciati durante la stagione: la tortora testa bianca (Patagioena leucocephala) e la tortora collo viola (Patagioena squamosa).

Nel caso della tortora dalla testa bianca, il Ministero segnala che è registrata nel Libro Rosso dei Vertebrati di Cuba, motivo per cui considera necessaria la sua protezione tramite un divieto legale.

La torciera collo di velluto, da parte sua, è classificata come una specie di particolare significato, la cui caccia richiede una licenza ambientale specifica.

La risoluzione stabilisce che tutte le specie che non compaiono nell'elenco ufficiale degli animali autorizzati sono escluse dalla caccia. La loro cattura è considerata illegale e può comportare le sanzioni previste dalla legislazione vigente.

L'Allegato I della normativa contiene l'elenco delle specie di fauna selvatica autorizzate e le quantità massime che possono essere catturate per sessione e per cacciatore, mentre l'Allegato II identifica le aree e i distretti di caccia approvati per la stagione.

Queste disposizione si applicano ai cacciatori cubani, ai cittadini stranieri residenti nel paese e, alle condizioni opportune, agli stranieri che partecipano ad attività di caccia internazionale.

Per i cacciatori nazionali e stranieri residenti a Cuba che sono membri della Federazione Cubana di Caccia Sportiva, l'attività potrà svolgersi solamente il sabato, la domenica e nei giorni festivi, all'interno delle aree autorizzate e con i permessi rilasciati dal Servizio Statale Forestale Municipale.

L'orario consentito va dall'alba al tramonto. Inoltre, si potrà sparare solo alle specie autorizzate quando si trovano nel loro habitat naturale, sia durante il volo degli uccelli che nelle zone designate per la caccia ai mammiferi.

Queda espressamente proibito sparare da veicoli terrestri o acquatici in movimento.

La risoluzione stabilisce anche l'obbligo di utilizzare cani per recuperare i pezzi abbattuti e fissa regole per la loro identificazione.

Nel caso degli uccelli, devono essere conservati la testa e un ala con le loro piume, mentre i mammiferi devono essere trasportati eviscerati.

Otra di queste restrizioni importanti è legata ai metodi di cattura. Il Ministero dell'Agricoltura vieta l'uso di lacci, bastoni, ami, reti, trappole, esplosivi, veleni e esche avvelenate, così come altri procedimenti che non corrispondano alle armi autorizzate.

Non permette neanche l'uso di uccelli vivi come richiamo, comprese quelle che sono state accecate o mutilate, né l'utilizzo di magnetofoni, fonti artificiali di illuminazione, oggetti abbaglianti o dispositivi destinati ad illuminare i bersagli.

La disposizione stabilisce inoltre che gli animali catturati nelle aree di caccia possono essere destinati al consumo del cacciatore stesso, ma non alla loro commercializzazione.

Per quanto riguarda i permessi, la norma indica che i documenti individuali avranno validità esclusivamente durante la stagione corrispondente. Fino a quando non saranno stabilite altre disposizioni, potranno essere utilizzati in una qualsiasi delle aree di caccia autorizzate del territorio nazionale.

Il Servizio Statale Forestale sarà responsabile dell'emissione dei permessi, mentre la Federazione Cubana di Caccia Sportiva parteciperà alla loro distribuzione e alla supervisione delle attività.

La risoluzione prevede anche autorizzazioni eccezionali per la cattura di determinate specie non incluse nel calendario, purché siano rispettati i requisiti legali e ambientali pertinenti.

Nel caso delle specie di particolare significato, sarà necessaria una licenza ambientale rilasciata dall'Ufficio di Regolamentazione e Sicurezza Ambientale.

La norma precisa che non è prevista la realizzazione di attività di caccia sportiva internazionale durante la stagione 2026-2027, anche se potranno essere autorizzate eccezionalmente mediante permessi speciali rilasciati dalla Direzione del Servizio Statale Forestale.

Per queste autorizzazioni, le entità interessate dovranno presentare le proprie richieste con almeno 15 giorni lavorativi di anticipo e attestare le condizioni di sicurezza, organizzazione e disponibilità delle aree corrispondenti.

Le nuove disposizioni sostituiscono i regolamenti della stagione precedente, approvati tramite la , che ha stabilito il calendario venatorio compreso tra settembre 2025 e marzo 2026.

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Redazione di CiberCuba

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