
Il Governo cubano cerca di attrarre le mipymes, i cubani imprenditori residenti all'estero e gli investitori stranieri per recuperare sette immobili e progetti turistici attualmente non sfruttati a Cienfuegos, alcuni dei quali da anni.
L'annuncio è stato fatto dall'Azienda Immobiliare del Turismo della provincia, che intende affittare proprietà e spazi legati al settore turistico per rimetterli in funzione o sviluppare progetti che non sono mai stati realizzati.
Secondo quanto riportato dal quotidiano ufficiale 5 de Septiembre, la convocazione include strutture situate in alcune delle zone più attraenti della città, come il Paseo del Prado, il Malecón e la penisola di Punta Gorda.
Tra le proprietà disponibili figurano la Villa Turística Cayo Carenas, situata nella baia di Cienfuegos, e l'ampliamento del Palazzo Blu, uno degli immobili più conosciuti nel contesto turistico di Punta Gorda.
Sono inclusi anche l'Hostal Campomanes, situato all'angolo tra la strada omonima e il Paseo del Prado, e il progetto dell'Hostal del Mochilero, previsto per l'Avenida 50.
La convocazione prevede, inoltre, i terreni dei vecchi magazzini di Palmares e il complesso Amanecer-La Punta, composto dall'Hostal La Punta e dall'edificio Amanecer, che precedentemente funzionava come Casa del Educatore.
Secondo la pubblicazione ufficiale, i documenti tecnici e le proiezioni di queste strutture sono rimasti archiviati per anni a causa di varie limitazioni.
Pedro Luis Lemus Sorrondeguí, direttore dell'Impresa Immobiliare del Turismo di Cienfuegos, ha spiegato che l'ente ha deciso di ampliare le proprie possibilità commerciali oltre ai suoi clienti tradizionali, tra cui le catene statali Gran Caribe, Islazul e la Extrahoteler Palmares.
Il dirigente ha presentato la nuova formula come un'opportunità per recuperare le strutture, riattivare i progetti in sospeso e migliorare i risultati economici dell'azienda.
Tuttavia, le autorità non hanno reso pubbliche l'ammontare degli investimenti necessari, le condizioni economiche degli affitti né i tempi previsti per recuperare le strutture.
Cercano capitale privato in mezzo al crollo turistico
L'offerta arriva a pochi giorni di distanza dal Forum di Affari La Perla del Sud, svoltosi il 9 e 10 ottobre a Cienfuegos, un'iniziativa organizzata per attrarre investimenti e promuovere nuovi progetti legati all'attività turistica.
Secondo quanto riportato dall'agenzia ufficiale Prensa Latina, durante la prima giornata sono state presentate 52 proposte di investimento distribuite in sette tavoli di affari e sono state firmate 28 lettere di intenti.
L'incontro ha incluso progetti legati all'ospitalità, al turismo naturale, ai servizi medici e allo sfruttamento delle strutture esistenti.
Tuttavia, le lettere di intenti non equivalgono a contratti definitivi e le autorità non hanno specificato se uno di questi impegni riguardi gli immobili che ora offre l'Inmobiliaria del Turismo.
La ricerca di nuovi investitori contrasta con il crollo che registra l'arrivo di visitatori internazionali a Cuba.
Según dati ufficiali, tra gennaio e agosto del 2026 il paese ha ricevuto appena 450.353 visitatori internazionali, una diminuzione del 64,4 % rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
La diminuzione ha colpito mercati tradizionalmente importanti per il turismo dell'isola, tra cui Canada, Russia, Spagna e Stati Uniti.
Il Governo torna a rivolgersi ai cubani emigrati
La convocazione di Cienfuegos fa parte di una politica più ampia tramite la quale le autorità cubane cercano di attrarre risorse private e capitali provenienti dall'estero.
En giugno scorso, il viceministro del Commercio Estero e delle Investimenti, Carlos Méndez, ha indirizzato un messaggio esplicito ai cubani emigrati e agli imprenditori statunitensi, invitandoli a esplorare opportunità di affari nell'isola.
L'apertura annunciata include attività legate al turismo, al settore immobiliare e ad altri ambiti dell'economia, sebbene la partecipazione degli investitori rimanga soggetta alle regolamentazioni e alle autorizzazioni stabilite dallo Stato.
In maggio, il ministro del Turismo, Juan Carlos García Granda, ha anche annunciato nuove possibilità affinché i cubani residenti all'estero potessero partecipare in investimenti turistici, sotto qualsiasi forma, con nuove agevolazioni, inclusa la possibilità di partecipare all'affitto di strutture alberghiere.
L'offerta di Cienfuegos rappresenta ora un'applicazione concreta di quella strategia. Al momento, la proposta non prevede la vendita di quegli immobili, ma il loro possibile affitto e sfruttamento attraverso accordi con nuovi attori economici.
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