
Il triplista Andy Díaz Hernández, nato a L'Avana e rappresentante dell'Italia, è tra i dieci candidati al premio di Atleta Mondiale Maschile dell'Anno 2026 di World Athletics. Il cubano aspira al massimo riconoscimento individuale dell'atletica dopo una stagione in cui ha conquistato tre grandi titoli e ha registrato un salto di 18,15 metri, il quarto miglior risultato nella storia del salto triplo.
La candidatura è stata annunciata il 6 ottobre da World Athletics. Il voto sarà aperto fino al 17 ottobre e i tifosi possono partecipare attraverso un sondaggio ufficiale. Díaz concorre per un premio che riunisce figure di diverse discipline, non solo specialisti nel salto.
Tre grandi titoli e un salto storico nel 2026
Díaz, di 30 anni, ha iniziato a costruire la sua candidatura a marzo, ai Campionati del Mondo di Atletica Leggera indoor tenutisi a Toruń, Polonia. Lì ha difeso la corona mondiale nel salto triplo con 17,47 metri, ottenuti al suo primo tentativo. Il risultato gli ha permesso di collezionare due titoli mondiali indoor dopo l'oro conseguito a Nankino 2025, dove aveva saltato 17,80 metri.
Il 15 agosto ha realizzato la sua prestazione più importante dell'anno ai Campionati Europei di Birmingham. Al secondo tentativo ha raggiunto 18,15 metri, con un vento regolamentare di +1,7 metri al secondo. Ha vinto l'oro, stabilito un nuovo record per l'Italia e diventato il quarto uomo ad aver saltato più lontano nella storia della competizione. Il suo risultato è rimasto a soli 14 centimetri dagli 18,29 metri con cui il britannico Jonathan Edwards ha fissato il record mondiale nel 1995.
La finale europea ha avuto anche un marcato accento cubano: Pedro Pablo Pichardo, anch'esso nato sull'isola e rappresentante del Portogallo, ha chiuso al secondo posto con 17,76 metri, mentre l'italiano Andrea Dallavalle ha ottenuto il bronzo con 17,37. CiberCuba ha riportato quella storica vittoria di Andy Díaz a Birmingham, il suo primo grande titolo internazionale all'aperto.
La terza corona è arrivata il 5 settembre a Bruxelles, durante la finale della Diamond League. L'habanero ha vinto con 17,74 metri al primo tentativo, stabilendo un record della riunione e lasciando dietro di sé Pichardo, secondo con 17,51. In questo modo ha ottenuto il suo quarto titolo della Diamond League, secondo il bilancio ufficiale del Memorial Van Damme.
La Federazione Italiana di Atletica Leggera ha sottolineato che Díaz è stato l'unico atleta a riuscire nel 2026 a ottenere quella combinazione di titoli: Mondiale indoor, campionato continentale e Diamond League. La regolarità dei suoi risultati, oltre al salto di 18,15 metri, spiega la sua presenza nella lista dei candidati.
Come votare per Andy Díaz e quando chiude il sondaggio
I tifosi possono partecipare da qualsiasi paese tramite il sondaggio ufficiale di World Athletics per scegliere gli atleti dell'anno 2026. Nella sezione maschile compare Andy Díaz Hernández (ITA), riconosciuto per i titoli ottenuti in questa stagione e per il suo personale di 18,15 metri.
Il modulo richiede di selezionare tre candidati maschili e tre candidate femminili, non soltanto un atleta. Chiede anche nome, indirizzo email e paese prima di inviare il voto. È importante completare entrambe le categorie e seguire le indicazioni del sondaggio per registrare la partecipazione.
Secondo World Athletics, la votazione si chiude sabato 17 ottobre a mezzanotte, ora legale dell'Europa centrale (CEST). Il voto dei tifosi rappresenta il 25% del risultato; il restante 75% è suddiviso in parti uguali tra gli atleti partecipanti alle competizioni delle World Athletics Series del 2026, i professionisti accreditati dei media e i membri della struttura di World Athletics.
Dei dieci aspiranti maschili usciranno tre finalisti, che saranno annunciati insieme alle tre finaliste femminili nei giorni 10 e 11 novembre. I vincitori saranno annunciati il 29 novembre durante la cerimonia dei World Athletics Awards a Monaco. La nomina, quindi, non significa che Díaz abbia già vinto il premio.
Duplantis, Alison dos Santos e altre figure tra i suoi rivali
Il cubano si confronta con alcuni dei grandi protagonisti dell'atletica mondiale. La lista maschile include lo svedese Mondo Duplantis, che ha elevato il record mondiale di salto con l'asta a 6,31 metri; il brasiliano Alison dos Santos, noto per i 400 metri ostacoli; e il britannico Josh Kerr, specialista nelle gare di mezzofondo.
Figurano anche l'americano Kenneth Bednarek, lo sloveno Kristjan Čeh, il botswano Collen Kebinatshipi, lo sri lankese Rumesh Tharanga Pathirage, il keniano Sabastian Sawe e l'americano Ja’Kobe Tharp. Tutti competono per un unico premio maschile, senza distinzione tra corse, lanci o salti, secondo il sistema rinnovato per il 2026.
Da L'Avana al podio olimpico e all'élite mondiale
Andy Díaz è nato a L'Avana il 25 dicembre 1995. Si è disimpegnato dall'atletica leggera federata cubana nel 2021 e ha proseguito la sua carriera in Italia, paese la cui cittadinanza ha ottenuto a febbraio 2023. Da agosto 2024 è abilitato a rappresentare l'Italia in competizioni internazionali, secondo il suo profilo di World Athletics. Il suo allenatore è l'ex triplista italiano e medagliato olimpico Fabrizio Donato.
La sua prima grande medaglia olimpica è arrivata a Parigi 2024: bronzo con 17,64 metri per l'Italia. Quella finale ha prodotto un'immagine singolare per lo sport cubano: i tre medagliati erano nati sull'isola, anche se rappresentavano paesi diversi. Jordan Díaz ha ottenuto l'oro per la Spagna; Pedro Pablo Pichardo, l'argento per il Portogallo; e Andy Díaz, il bronzo per l'Italia, come riportato da CiberCuba.
Il cammino verso quel podio non è stato semplice. Nel 2024, il saltatore riferì che durante i suoi primi mesi a Roma aveva addirittura dormito per strada di fronte a un ufficio immigrazione mentre svolgeva le sue pratiche. Due anni dopo la sua medaglia olimpica, l’atleta è tra i candidati a una delle maggiori distinzioni dell’atletica internazionale.
Per coloro che seguono lo sport cubano dentro e fuori dall'isola, la sua nomination mostra nuovamente la dimensione internazionale di una generazione di saltatori formati a Cuba che oggi competono sotto bandiere diverse. La decisione riguardo al premio del 2026 arriverà a novembre, ma il termine per sostenere Andy Díaz scade il 17 ottobre.
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