
L'atletica cubana avrà una presenza storica nella Finale della Diamond League 2026, che si svolgerà il 4 e 5 settembre allo Stadio Re Baldovino di Bruxelles, nell'ambito dell'Allianz Memorial Van Damme.
In totale, 10 atleti nati a Cuba si sono qualificati per l'evento più importante della stagione regolare del circuito mondiale, come ha sottolineato sui suoi social il giornalista sportivo Raúl Rodríguez.
Cinque competono sotto la bandiera della Federazione Cubana di Atletica Leggera, tre lo fanno come atleti indipendenti e due difendono i colori del Portogallo e dell'Italia.
Per Cuba ci saranno Leyanis Pérez e Liadagmis Povea nel salto triplo femminile, Lázaro Martínez nel salto triplo maschile, Jorge Hodelín nel salto in lungo e Roxana Gómez nei 400 metri.
Pérez arriva come una delle grandi figure della competizione dopo una stagione dominante: è tre volte campionessa mondiale di salto triplo, con titoli ai Campionati Mondiali all'aperto di Tokyo 2025 (14.94 m), ai Campionati Mondiali indoor di Nanchino 2025 (14.93 m) e al Campionato Mondiale indoor di Toruń 2026 (14.95 m). Inoltre, condivide la leadership del circuito nella sua specialità con 28 punti insieme alla senegalese Saly Sarr.
Hodelín, da parte sua, ha assicurato il suo posto per la finale dopo aver terminato quarto a Zurigo con 8,32 metri, appena un centimetro sotto il podio.
I tre atleti indipendenti che parteciperanno anche a Bruxelles sono Davisleydi Velazco (triplo salto), Reynier Mena (200 metri) e Kendry Menéndez (110 metri ostacoli). Velazco occupa il terzo posto nella classifica del triplo salto femminile della Diamond League con 27 punti, mentre Menéndez si trova settimo nei 110 metri ostacoli.
Completano il gruppo due atleti che competono sotto altre bandiere: i triplisti Pedro Pablo Pichardo, campione olimpico che rappresenta il Portogallo, e Andy Díaz, che difende i colori dell'Italia. Díaz arriva come attuale campione mondiale indoor e campione europeo di Birmingham 2026, dove ha saltato 18.15 metri, il quarto miglior risultato della storia nella prova.
Il triplo salto torna a essere la vetrina dell'atletica dell'isola: sei dei dieci classificati competono in questa specialità —Pérez, Povea, Velazco, Martínez, Pichardo e Díaz—, il che conferma la validità di una scuola che continua a segnare l'élite mondiale nei salti.
La finale di Bruxelles, che nel 2026 celebra la 50ª edizione del Memorial Van Damme, distribuirà 2,24 milioni di dollari in premi, il montepremi più alto nella storia di 17 anni del circuito.
Ogni disciplina offrirà tra 60.000 e 100.000 dollari, e i vincitori individuali potranno intascare fino a 60.000 dollari. Oltre al denaro, il campione di ogni prova riceverà il Trofeo Diamante e l'accesso diretto al Campionato Mondiale Ultimate di World Athletics.
La presenza di 10 atleti nati a Cuba, sebbene attualmente seguano strade sportive diverse, rimarca nuovamente il peso della scuola cubana di atletica nell'élite internazionale, specialmente nelle discipline di salto.
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