“Un'odissea, missione impossibile”: così diventa ritirare contante in una banca de L'Avana

Prelevare denaro in una banca cubana si trasforma in un'odissea tra code e mancanza di contanteFoto © Captura di video Facebook/Liena Lopez Delgado

Un video condiviso questo venerdì sui social media ha mostrato numerose persone che cercavano di prelevare contante da una banca all'Avana, in una scena che riassume la crisi bancaria che colpisce Cuba.

La breve registrazione, condivisa nel profilo di Facebook dell'utente Liena López Delgado, ha documentato l'affollamento davanti alla Filiale 263 della Banca Metropolitano, situata all'angolo tra Monte e Carmen, al limite urbano tra i municipi di Centro Habana e La Habana Vieja.

Captura di Facebook/Liena Lopez Delgado

Le reazioni hanno riflesso il malessere provocato dalle difficoltà di accesso al contante. "Questa è la verità di Cuba", ha riassunto un commentatore.

Un'altra utente ha riferito che, dopo aver venduto la sua casa, ha avuto difficoltà a recuperare il denaro depositato e ha assicurato che l'ente glielo consegnava in modo graduale perché, come ha spiegato, non avevano il permesso di darle tutto in una volta. Ha aggiunto che ha finito per pagare 1.000 pesos per ogni 5.000 di cui aveva bisogno per ritirare tramite un intermediario.

I commenti hanno anche collegato la mancanza di contante con la precarietà quotidiana. "Tutti a cercare cibo per la fame, molti senza poter fare il bagno", ha scritto un altro utente, in una reazione che riflette come le difficoltà nel disporre di denaro contante si mescolino ad altre mancanze che colpiscono i cubani.

"Per questo io non voglio soldi in banca, la banca sono io, poveri pensionati e altri, non si era mai vista una cosa del genere", ha scritto un'utente nei commenti al video, un'affermazione che sintetizza l'indignazione di milioni di cubani di fronte a un sistema che nega loro l'accesso ai propri soldi.

Le code nelle banche dell'Avana sono diventate abituali, con attese che in alcuni casi superano le otto ore.

La Banca Centrale di Cuba (BCC) ha emesso a luglio la Risoluzione 74/2026, che ha eliminato il limite di 5.000 pesos per le operazioni tra attori economici, una misura interpretata come un riconoscimento implicito del fallimento della politica di bancarizzazione imposta dal governo nell'agosto del 2023.

Recentemente, il BCC ha lanciato nuove banconote da 10.000 e 20.000 pesos come misura per cercare di controllare l'inflazione galoppante

La Assemblea Nazionale del Potere Popolare (ANPP) ha ordinato al governo e alla BCC di adottare nuove misure per migliorare i servizi bancari alla popolazione.

La mancanza di liquidità ha costretto anche a trasferire funzioni proprie del sistema bancario a imprese private. A Guantánamo, 113 esercizi commerciali si occupano del pagamento delle pensioni a più di 3.000 pensionati a causa dell'incapacità delle banche di garantire questo servizio, mentre a Sancti Spíritus alcune attività applicano sovrattasse fino al 40% per pagamenti tramite bonifico.

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