
Citazioni di polizia presentate come «interviste», interruzioni della connettività, cancellazione di linee telefoniche, accesso non autorizzato a conti, procedimenti penali e conseguenze per i familiari figurano tra le pratiche che un nuovo rapporto identifica all'interno di 12 modelli di possibili vulnerazioni dei diritti che colpiscono in particolare i giovani a Cuba.
Il documento, intitolato Gioventù, potere e reti sociali a Cuba, è stato pubblicato questo lunedì dall'organizzazione Cittadinanza e Libertà nel contesto dell'81ª sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
Lo studio si basa su due consultazioni tenute ad aprile e giugno del 2026 con giovani attivisti, studenti, giornalisti e creatori di contenuti residenti sia a Cuba che in esilio.
Secondo l'organizzazione, le testimonianze sono state integrate da interviste di approfondimento e dalla documentazione fornita dai partecipanti stessi, e confrontate con le statistiche ufficiali cubane, i registri degli osservatori indipendenti sui diritti umani e le dichiarazioni di organi e procedure speciali delle Nazioni Unite.
Il rapporto identifica 12 modelli di possibili violazioni dei diritti alla libertà di associazione e di riunione pacifica che, secondo i suoi autori, colpiscono in modo differenziato le persone giovani.
Tra gli aspetti esaminati ci sono la costituzione di associazioni indipendenti e le condizioni giuridiche e pratiche per il loro funzionamento, così come diverse forme di pressione legate allo spazio digitale e ai social media.
I testimonianze raccolte descrivono interruzioni della connettività, cancellazione di linee telefoniche, accesso non autorizzato a conti di messaggistica e casi di furto d'identità, oltre a citazioni da parte della polizia durante le quali i partecipanti affermano di essere stati interrogati sulle loro attività, contatti e contesti familiari o accademici.
Alcuni di questi modelli sono emersi nel 2026 in denunce fatte pubblicamente da giovani all'interno dell'isola.
In July, for example, two members of the collective Fuera de la Caja Cuba hanno riferito di essere stati interrogati dalla Sicurezza dello Stato dopo aver partecipato a una convocazione presentata inizialmente come un «colloquio».
Secondo la sua testimonianza, durante l'interrogatorio sono stati trattati argomenti politici e sono state fatte segnalazioni relative a presunti reati di «istigazione al delitto», «diffamazione» e «denigrazione degli eroi».
Settimane dopo, un giovane ha denunciato che un agente lo ha di nuovo avvicinato e gli ha avvertito che il gruppo faceva bene a ridurre la propria attività sui social media.
Sono state anche documentate denunce direttamente collegate all'accesso alle comunicazioni.
In aprile, gli attivisti hanno denunciato la disattivazione di diverse linee telefoniche e dell'account WhatsApp di Anna Bensi, un episodio che è legato alle modalità di pressione digitale descritte nel nuovo rapporto.
D'altra parte, il documento di Cittadinanza e Libertà affronta procedure giudiziarie avviate attraverso diversi tipi di reati, così come le condizioni di detenzione e reclutamento.
Recoge casi di persone che erano minorenni quando sono state arrestate, oltre a testimonianze sulle conseguenze per i familiari e le difficoltà relative all'accesso all'occupazione o all'istruzione.
Come antecedente, la Fiscalia Generale della Repubblica ha riferito a gennaio 2022 di aver ricevuto 117 fascicoli di fase preparatoria relativi alle proteste dell'11 luglio 2021, con 790 persone accusate.
Di que fascicoli, 110 erano stati presentati allora davanti ai tribunali, con 710 accusati per il loro giudizio. Tra questi ultimi c'erano 115 giovani di età compresa tra 16 e 20 anni, inclusi 55 di età compresa tra 16 e 18 anni.
Cittadinanza e Libertà collega anche la situazione dei diritti civili e politici con il forte esodo delle generazioni più giovani.
Il rapporto ricorda che la popolazione residente a Cuba è diminuita di 313.414 persone nel 2025 rispetto all'anno precedente e ha registrato un saldo migratorio negativo di 245.264 persone.
Le cifre coincidono con i dati pubblicati dall'Ufficio Nazionale di Statistica e Informazione (ONEI): Cuba ha chiuso il 2025 con 9.434.593 abitanti, mentre il tasso globale di fecondità si è attestato a 1,29 figli per donna e le persone di 60 anni o più hanno rappresentato il 26,7% della popolazione.
L'esodo colpisce in particolare le generazioni più giovani: il 50% delle persone che hanno lasciato Cuba nel 2024 aveva meno di 35 anni, secondo i dati diffusi da ricercatori del Centro di Studi Demografici (CEDEM).
Secondo il rapporto di Cittadinanza e Libertà, alla chiusura di agosto 2026 gli osservatori sui diritti umani consultati documentavano 1.339 persone private della libertà per motivi politici a Cuba; di queste, 38 erano state detenute da minorenni e 155 erano donne.
Lo studio viene pubblicato inoltre in prossimità della scadenza del mandato di Cuba nel Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite per il periodo 2024-2026.
Cittadinanza e Libertà ricorda altresì che Cuba ha firmato il 28 febbraio 2008 il Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici, ma non lo ha ancora ratificato.
Il rapporto sarà presentato il prossimo 23 settembre al Bildner Center for Western Hemisphere Studies del The Graduate Center, CUNY, a New York, durante un panel al quale parteciperanno Gina Romero, relatrice speciale delle Nazioni Unite sui diritti alla libertà di riunione pacifica e di associazione; l'artista Luis Manuel Otero Alcántara; e Carolina Barrero, presidente di Cittadinanza e Libertà.
Tra le sue raccomandazioni, l'organizzazione si rivolge agli Stati membri delle Nazioni Unite, al Consiglio dei Diritti Umani e ai suoi meccanismi speciali, ai paesi ospitanti gli emigranti cubani, alle piattaforme tecnologiche e alla comunità internazionale dei donatori, con proposte relative alla protezione delle persone difensore dei diritti umani e dei giornalisti, al trattamento delle persone private della libertà per motivi legati all'esercizio dei diritti civili e politici, e al monitoraggio dell'emigrazione giovanile e della sua relazione con l'evoluzione demografica e sociale di Cuba.
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