«Asere» arriverà al Dizionario della Lingua Spagnola alla fine del 2026

Cristian Martínez González nella rivista Buenos DíasFoto © Captura Facebook/Cristian Martínez González

Una delle parole più riconoscibili del linguaggio popolare cubano, «asere» –e anche la sua variante «acere»– è prevista per essere incorporata entro la fine del 2026 nella nuova edizione del Diccionario de la lengua española (DLE), secondo quanto anticipato dal giornalista e divulgatore linguistico cubano Cristian Martínez González.

Martínez, direttore del progetto Buen Idioma, ha fatto la rivelazione durante un intervento nella rivista televisiva Buenos Días, nella sezione dedicata all'uso dello spagnolo, il cui frammento è stato condiviso su Facebook.

«Asere è uno dei vocaboli che si prevede sarà incluso alla fine del 2026 nella 24ª edizione del Dizionario della Lingua Spagnola, ossia il Dizionario delle Accademie della Lingua», ha spiegato.

La data coincide con il calendario annunciato dalla Real Academia Española (RAE) e dall'Associazione delle Accademie della Lingua Spagnola (ASALE), che hanno previsto per il 2026 la pubblicazione della 24.ª edizione del DLE.

Le istituzioni accademiche hanno informato sui lavori di preparazione di questa nuova edizione, sebbene l'inclusione specifica di «asere» sia stata anticipata in questo caso da Martínez.

El specialista ha colto l'occasione per affrontare una vecchia discussione tra i cubani: Si scrive «asere» o «acere»?

Secondo quanto spiegato, entrambe le grafie sono valide, anche se considera più raccomandabile la scrittura con «s» perché è la più frequente nell'uso.

Ese criterio era già stato esposto da Buen Idioma in una raccomandazione pubblicata nel 2023, nella quale si sottolineava che sia asere che acere sono grafie valide, sebbene la prima sia più frequente nell'uso, secondo il Corpus del Español del Siglo XXI.

Il Dizionario degli Americanismi di ASALE, da parte sua, riporta acere con il significato di «amico intimo, compagno inseparabile» e registra anche asere come variante cubana. 

Martínez ha insistito sul fatto che si tratta di un cubanismo tipico principalmente del registro colloquiale, quindi la sua accettazione non implica che sia appropriato in qualsiasi situazione comunicativa.

Ha anche respinto l'idea che debba essere considerata automaticamente un'espressione volgare o associata esclusivamente a determinati gruppi sociali.

Il Diccionario de americanismos la classifica come una voce popolare che può apparire spontaneamente anche tra parlanti colti. 

«È una parola che si è diffusa nello spagnolo di Cuba e non c'è motivo per censurarla», ha sostenuto Martínez, che ha ricordato che per anni il termine è stato stigmatizzato e che genera ancora dibattito tra alcuni parlanti.

La espressione ha raggiunto una particolare notorietà internazionale nel 2023, quando «Team Asere» è diventato il soprannome con cui è stata identificata la selezione cubana durante il Classico Mondiale di Baseball, portando una delle parole più colloquiali dell'isola su un palcoscenico sportivo internazionale.

Buen Idioma è nato nel 2020 e si dedica a promuovere l'uso corretto dello spagnolo nei media cubani, oltre a rispondere a consultazioni linguistiche e diffondere raccomandazioni ortografiche e grammaticali.

Martínez González, laureato in Giornalismo presso l'Università dell'Avana, è anche professore universitario e editor-correttore.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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