
La Empresa di Telecomunicazioni di Cuba S. A. (ETECSA) ha confermato questo lunedì il che collega il municipio speciale Isola della Gioventù con la rete nazionale, dopo più di sei giorni di isolamento quasi totale.
L'interruzione è cominciata l'8 settembre, quando danni ai due collegamenti marittimi che sostengono la connettività del territorio hanno lasciato senza servizio di telefonia mobile tutta l'isola e hanno ridotto la telefonia fissa a chiamate strettamente locali.
L'azienda statale ha attribuito il recupero a «varie giornate di lavoro congiunto tra i nostri lavoratori e quelli di altre istituzioni».
Le condizioni meteorologiche hanno complicato significativamente i lavori: il 12 settembre, sebbene gli specialisti avessero già identificato il punto esatto del guasto, il maltempo impediva di portare il cavo in superficie per effettuare il collegamento delle fibre con la precisione necessaria.
Durante quei giorni, le famiglie cubane dentro e fuori dall'isola denunciarono l'impossibilità di comunicare con i loro cari, mentre ETECSA non forniva una data stimata per il ripristino.
Come misura di contingenza, l'azienda ha mantenuto un collegamento satellitare di emergenza per sostenere esclusivamente la trasmissione di radio e televisione statali sul territorio, senza che ciò comportasse il ripristino completo della connettività mobile e fissa.
Il sabato, un giorno prima dell'annuncio definitivo, ETECSA ha informato di una ripresa graduale del traffico di voce e dati, segno che il collegamento aveva iniziato a dare risultati.
La connessione dell'Isola della Gioventù - unico municipio speciale di Cuba - con la rete nazionale dipende esclusivamente da cavi sottomarini, a differenza del resto delle province, interconnesse tramite terra. Questa dipendenza la rende particolarmente vulnerabile a interruzioni prolungate, poiché le riparazioni richiedono imbarcazioni specializzate e condizioni marittime favorevoli.
Nonostante la buona notizia, il recupero delle infrastrutture non è completo. ETECSA ha avvertito che il secondo collegamento marittimo danneggiato rimane fuori servizio e che i suoi specialisti «mantengono un monitoraggio costante del comportamento dei parametri associati ai servizi sul territorio».
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