Una nube di polvere del Sahara arriverà a Cuba questo sabato e la sua influenza si estenderà fino a martedì 15 settembre

Così si presenta Matanzas dopo l'arrivo della nube di Polvere del SaharaFoto © Facebook / Girón

Una nube di polvere del Sahara di intensità bassa a moderata ha iniziato a influenzare questo sabato l'arcipelago cubano, secondo quanto riportato dal Centro Meteorologico Provinciale di Camagüey attraverso l'Istituto di Meteorologia e il suo Dipartimento di Radiazione Solare e Ottica Atmosferica.

Le autorità stimano che il fenomeno si protrarrà per un periodo di quattro o cinque giorni, con una possibile influenza fino a martedì 15 settembre.

Il picco massimo dell'episodio è previsto per domenica, mentre i valori più elevati di concentrazione di particelle saranno registrati tra questo sabato e lunedì.

I modelli di previsione proiettano un aumento significativo dello Spessore Ottico degli Aerosol a 550 nanometri, con valori compresi tra 0,3 e 0,4, al di sopra della media abituale per settembre.

Si prevede anche un incremento delle concentrazioni di materiale particolato PM10 —particelle fino a 10 micron—, e le autorità avvertono che in alcune località potrebbero superare la Concentrazione Massima Ammissibile stabilita dalla norma cubana NC 1020:2014, che fissa un limite di 200 µg/m³ per ora e 50 µg/m³ in 24 ore.

L'Istituto di Meteorologia ha segnalato che quella soglia potrebbe essere superata «in particolare durante il corso del fine settimana».

Le autorità raccomandano alla popolazione di rimanere attenta ai bollettini informativi e di adottare misure di protezione, con particolare enfasi su persone con affezioni respiratorie, anziani e bambini, che sono più vulnerabili a questo tipo di condizioni atmosferiche.

Tra le misure suggerite figurano l'uso della mascherina quando si esce, evitare attività prolungate all'aperto, mantenere porte e finestre chiuse, idratarsi frequentemente e lavare occhi e cavità nasali con acqua pulita.

Questo episodio di settembre arriva quando la stagione di maggiore attività della polvere sahariana su Cuba —che si estende principalmente tra maggio e ottobre— comincia già a declinare rispetto al suo picco estivo.

Durante la stagione 2026, la maggiore concentrazione di polvere del Sahara su Cuba è stata registrata l'11 luglio, con valori fino a 800 µg/m³ in superficie e 1.500 µg/m³ tra uno e tre chilometri di altezza, ben al di sopra dei livelli attuali.

Due giorni dopo, la nube coprì la metà occidentale dell'isola e ridusse la visibilità a Matanzas.

Il fenomeno ha anche un effetto secondario rilevante durante la stagione degli uragani nell'Atlantico: la Capa de Aire Sahariano introduce aria secca e calda che può inibire temporaneamente la formazione e il rafforzamento dei cicloni tropicali.

Investigazioni cubane hanno collegato la presenza di polvere sahariana con aumenti nei casi di asma bronchiale durante l'estate, sottolineando l'importanza delle misure di protezione individuale durante questi episodi.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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