Un pilota vola vicino a Miami e rivela il motivo che lo costringe a salire di altitudine

Alfonso de BertodanoFoto © Instagram Perdiendo el Miedo a Volar | Alfonso de Bertodano

Un comandante di Boeing 787 che volava verso Miami ha condiviso questa settimana una curiosità aeronautica che pochi passeggeri possono immaginare: nei Cayo della Florida, una zona completamente pianeggiante a livello del mare, i piloti devono salire a un'altitudine minima di sicurezza superiore a quella richiesta per attraversare i Pirenei.

La spiegazione, secondo il pilota e psicologo Alfonso de Bertodano, creatore del canale @perdiendoelmiedoavolar, ha origine nella Guerra Fredda.

«Quando siamo arrivati in Florida, nella parte sud-occidentale, alle Florida Keys, ci siamo resi conto che nonostante fossimo a livello del mare, abbiamo un'altezza minima di sicurezza di 15.200 piedi, circa 4.600 metri», ha detto Bertodano, spiegando che tale quota supera i 13.600 piedi richiesti per sorvolare la zona dei Pirenei, una catena montuosa con cime che superano i 3.000 metri.

Il pallone che trasmette verso Cuba

El responsabile della restrizione aerea nel sud della Florida è un pallone aerostatico vincolato noto come «Fat Albert», ancorato a Cudjoe Key, a soli 185 chilometri da L'Avana.

Il globo fa parte dell'infrastruttura di Radio Martí e TV Martí, mezzi finanziati dal governo degli Stati Uniti per portare informazioni alla popolazione cubana al di fuori del controllo statale del regime.

Come spiegato da Bertodano nel video, «negli anni '80, durante la Guerra Fredda e con l'amministrazione Reagan, furono create Radio Martí e Televisione Martí, per trasmettere tutte le informazioni su ciò che stava accadendo nel mondo, sport, interviste e musica per i giovani, affinché tutte queste informazioni potessero arrivare a Cuba».

Radio Martí iniziò le sue trasmissioni il 20 maggio 1985, data scelta per coincidere con l'anniversario dell'indipendenza cubana. TV Martí si unì nel 1990, utilizzando fin dal primo giorno un trasmettitore elevato proprio grazie a quel pallone aerostatico sopra Cudjoe Key.

Il sistema, tecnicamente denominato Tethered Aerostat Radar System (TARS), svolge anche funzioni di sorveglianza radar e supporto alle operazioni antidroga nello Stretto della Florida.

«Hanno realizzato un pallone aerostatico che sosteneva un'antenna, e con quella antenna riuscivano a far arrivare tutte le informazioni a Cuba. E per questo, ancora oggi, mentre si continua a trasmettere, quando passi per quella zona, devi alzarti più in alto rispetto a quando devi attraversare i Pirenei», riassunse il pilota.

Bertodano ha descritto il ritrovamento come «una curiosa miscela di aviazione, storia e Guerra Fredda nascosta in una carta aeronautica».

L'aerostato risulta ancora operativo nel 2026, anche se la recente storia di Radio e TV Martí è stata turbolenta. Nel marzo del 2025, l'amministrazione Trump ordinò una ristrutturazione dell'Agenzia di Media Globali degli Stati Uniti (USAGM) che portò al temporaneo spegnimento dei trasmettitori di Radio Martí nei Cayo della Florida e a licenziamenti di massa, generando forti reazioni nella comunità cubanoamericana.

La misura ha anche scatenato un intenso dibattito sul futuro di queste emittenti, con politici cubanoamericani che si sono schierati in loro difesa di fronte a ciò che hanno considerato un indebolimento di uno strumento chiave per informare i cubani all'interno dell'isola.

Il video di Bertodano ha trasformato una curiosità tecnica di una carta aeronautica in una lezione di storia che connette l'aviazione commerciale, i mezzi di comunicazione e i decenni di tensione tra Washington e L'Avana.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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