Il Consiglio dei Ministri aggiorna le normative per la commercializzazione dei prodotti agroalimentari

Agromercado cubano (Immagine di riferimento)Foto © CiberCuba

Il Consiglio dei Ministri di Cuba ha approvato il , una norma che modifica il Decreto 143 «Della Commercializzazione di Prodotti Agropecuari e Forestali» con l'obiettivo di aggiornare il quadro normativo che regola i contratti, i prezzi e i ruoli istituzionali in quel settore.

La disposizione è stata firmata dal primo ministro Manuel Marrero Cruz il 23 luglio scorso ed è entrata in vigore questo mercoledì, con la sua pubblicazione nella , alle pagine 70 a 72.

Il testo stesso del decreto giustifica la riforma affermando che «le Trasformazioni Economiche e Sociali approvate rendono necessario aggiornare il quadro normativo che regola il regime giuridico della commercializzazione dei prodotti agroalimentari e forestali».

Tra i cambiamenti più rilevanti figura la ridefinizione del principio di regolamentazione e controllo statale, che ora comprende esplicitamente la produzione, la contrattazione, la qualità e la sicurezza, l'accesso e il consumo di alimenti in condizioni eccezionali, così come la semina e l'uso della terra.

Per quanto riguarda i ruoli istituzionali, la norma stabilisce che i governatori provinciali devono «definire le destinazioni da contrattare per i prodotti agricoli e forestali approvati tramite campagne che circolano tra i loro comuni».

Da parte loro, i Consigli dell'Amministrazione Comunale sono responsabili di creare bilanci di prodotti, stabilire priorità di destinazione e controllare il rispetto degli incarichi statali da parte di persone fisiche e giuridiche coinvolte nella commercializzazione.

In materia di prezzi, si stabilisce che questi «sono fissati da un accordo delle parti contrattuali», sostituendo il precedente schema di prezzi centralizzati.

Si introducono inoltre prezzi differenziati per due categorie di prodotti: quelli ottenuti tramite metodi organici debitamente certificati e quelli provenienti da scenari certificati attraverso il Sistema Partecipativo di Garanzia Agroecologica, applicabili sia alla commercializzazione nazionale che internazionale.

Il documento precisa che i prezzi centralizzati in vigore al momento dell'entrata in vigore del decreto «si aggiornano in corrispondenza con l'esecuzione della trasformazione dei sussidi da realizzare da parte del Ministero delle Finanze e dei Prezzi».

Elimina anche il requisito di avere approvato nell'oggetto sociale la produzione e commercializzazione di prodotti agricoli e forestali per diversi attori del settore, il che amplia l'universo di persone fisiche e giuridiche che possono operare in questo mercato.

Il Decreto 161 rientra nel pacchetto di 176 trasformazioni economiche e sociali approvate dal regime a giugno, che prevedono la decentralizzazione dei prezzi agricoli, il passaggio da sussidi ai prodotti a sussidi mirati alle persone e l'ampliamento dell'accesso alla terra.

La Gaceta No. 75 Ordinaria del 2026 è un'edizione di ampio respiro normativo per il settore agrario: contiene 19 norme, tra cui la Legge 185 sulla proprietà e uso della terra, diversi decreti-legge del Consiglio di Stato su cooperative e risorse agricole, e risoluzioni del Ministero dell'Agricoltura sulla commercializzazione delle carni e exportazione fitosanitaria.

Il Ministero della Giustizia deve pubblicare, entro 30 giorni, la versione aggiornata e concordata del Decreto 143, che è la norma di base che questo nuovo decreto modifica.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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