
Un uomo di origine cubana è ricercato dalle autorità di Cancún, nello stato messicano di Quintana Roo, come presunto responsabile di un attacco armato avvenuto nella notte di venerdì che ha lasciato un morto e due persone gravemente ferite, secondo quanto riportato dalla stampa locale.
Secondo informazioni non ufficiali raccolte da media locali come Tapachula Hoy, il presunto aggressore avrebbe occupato l'abitazione delle vittime per circa un anno senza pagare l'affitto.
Secondo quella versione, l'occupante avrebbe convocato i proprietari venerdì con il pretesto di restituire loro le chiavi dell'immobile, indicando che finalmente lo avrebbe liberato.
Secondo i rapporti citati, quando i proprietari sono arrivati sul posto sono stati accolti a colpi di arma da fuoco.
Il fatto è avvenuto nel complesso residenziale Villas Otoch, nella Supermanzana 247 di Cancún.
L'attacco e le sue vittime
I fatti sono avvenuti intorno alle 22:00 in via Abedul, quando i vicini hanno segnalato tra otto e dieci colpi di arma da fuoco, il che ha attivato il protocollo di «codice rosso» nella zona.
Uno degli uomini che accompagnava la coppia proprietaria dell'immobile ha perso la vita nel luogo dell'attacco.
La donna ha riportato una ferita da proiettile al torace, mentre l'altro sopravvissuto è rimasto ferito al torace e all'addome.
Entrambi i feriti hanno cercato di ottenere assistenza medica con mezzi propri a bordo di un Volkswagen Jetta grigio, ma sono stati intercettati dalla polizia e dai paramedici dell'ERUM lungo l'avenida Kabah, dove hanno ricevuto i primi soccorsi prima di essere trasferiti al Hospital General di Cancún.
Senza detenuti e sotto inchiesta
Dopo l'attacco, il presunto responsabile è fuggito dal luogo.
Le autorità hanno attivato un'operazione di ricerca nei dintorni del quartiere, ma fino a questo momento non si segnala alcun arresto.
L'immobile è stato messo sotto sequestro della polizia, mentre gli agenti di ricerca e i periti analizzavano la scena per raccogliere indizi.
I mezzi di informazione hanno segnalato che la versione riguardante il conflitto per l'abitazione e l'identità del presunto aggressore è sotto inchiesta da parte delle autorità.
Un'area segnata dalla violenza
Villas Otoch Paraíso è considerata una delle zone più pericolose di Cancún. Dal 2021, il quartiere ha accumulato oltre 4.213 chiamate di soccorso al numero di emergenza 911, comprese segnalazioni di violenza, risse e persone aggressive.
Il fatto si verifica in un contesto di crescente tensione sociale nella città riguardo agli incidenti protagonizzati da cittadini cubani.
En maggio scorso, quattro cubani sono stati arrestati dopo aver sparato a un cantante identificato come Willy «N», di 29 anni, che ha ricevuto nove colpi di proiettile nella Supermanzana 23.
Giorni dopo, un video virale di un cubano che aggredisce un messicano ha scatenato una concentrazione di circa 200 persone davanti a un'abitazione con lanci di pietre e bottiglie. A seguito dell'incidente, il governo di Quintana Roo ha invitato a non stigmatizzare la comunità cubana per il comportamento di alcuni individui.
Quegli episodi generarono un clima di ostilità che l'organizzazione CISVAC documentò sotto forma di manifesti di «Non si accettano cubani», rifiuti per affittare case e insulti per strada rivolti ai migranti dell'isola.
Le autorità di Quintana Roo continuano le indagini per identificare pienamente il presunto aggressore e chiarire le circostanze dell'attacco di venerdì a Villas Otoch.
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