Video: Tensione a Cancún dopo la viralizzazione dell'aggressione di un cubano a un messicano per il morso di un cane

La tensione a Cancún aumenta dopo l'aggressione di un cubano a un messicano per un incidente con un cane. La protesta davanti alla casa del cubano è sfociata in violenza e danni. Le autorità sono intervenute.



La polizia sorveglia l'abitazione di un cubano a Cancún.Foto © Reti sociali

La tensione attorno alla comunità cubana a Cancún è tornata a esplodere questo mercoledì dopo che decine di persone si sono radunate davanti all'abitazione di un migrante cubano accusato di aver aggredito fisicamente un cittadino messicano a seguito di un incidente con un cane.

La situazione è terminata con pietre, bottiglie e danni materiali contro l'abitazione situata nella Supermanzana 23, una delle zone in cui negli ultimi mesi sono aumentate le denunce dei residenti relative a fatti violenti protagonizzati da migranti, secondo i rapporti di media locali.

Captura di Facebook/Dettaglio Informativo.

Todo è cominciato quando un cittadino ha denunciato pubblicamente di essere stato vittima di una doppia aggressione. Secondo quanto riportato in un video diffuso sui social media, prima è stato morso da un cane che si trovava senza guinzaglio e, successivamente, colpito presumibilmente dal proprietario dell'animale, identificato dai media locali come un cittadino cubano.

L'affetto ha spiegato che, dopo la morsicatura, si è avvicinato al proprietario del cane per chiedere spiegazioni e sapere se l'animale aveva le vaccinazioni necessarie, a causa del rischio sanitario che comporta questo tipo di attacchi.

Tuttavia, invece di ricevere una risposta, ha assicurato che l'uomo è entrato nella sua abitazione e poco dopo è uscito per aggredirlo fisicamente.

Nel video virale, il denunciante ha mostrato lesioni che avrebbe subito durante il litigio e ha chiesto l'intervento delle autorità. Ha anche espresso l'intenzione di procedere legalmente sia per il morso del cane che per l'aggressione fisica.

La registrazione si è diffusa rapidamente sui social media e ha scatenato un'ondata di commenti carichi di ostilità contro i cubani residenti a Cancún. Frasi come “Si è portato a casa un morso di cane e un ‘pingazo’ cubano” o “Quei cubani stanno davvero esagerando” hanno cominciato a circolare in pubblicazioni e gruppi locali.

Ore dopo, utenti hanno convocato una protesta di fronte all'abitazione dell'individuo incriminato. Alcuni messaggi utilizzavano persino espressioni sarcastiche e invitavano a “visitare la piñata cubana”.

Captura di Facebook/Voz de Mujer Peninsular.

Al calar della sera, decine di persone si sono radunate nel luogo. Testimoni hanno dichiarato che alcuni hanno cominciato a lanciare pietre e bottiglie contro la facciata, rompendo finestre, danneggiando porte e distruggendo parte del cancello d'ingresso mentre chiedevano che il cubano uscisse di casa.

La situazione ha costretto alla mobilitazione di un forte dispositivo di sicurezza composto da Polizia Municipale, Polizia Statale, Guardia Nazionale, Marina e squadre antisommossa per disperdere la folla e prevenire un confronto maggiore.

Fino a questo momento non sono stati segnalati detenuti né feriti ufficialmente, sebbene versioni diffuse sui social media affermano che il presunto aggressore avrebbe riportato delle ferite e successivamente sarebbe stato protetto all'interno dell'immobile.

L'episodio si svolge in un clima di crescente tensione a Cancún, legato a fatti violenti che coinvolgono cittadini cubani. Il 16 aprile, i residenti della Supermanzana 23 hanno protestato di fronte al municipio di Benito Juárez chiedendo maggiore sicurezza e interventi da parte dell'Istituto Nazionale di Migrazione, dopo che è diventata virale un'altra rissa protagonizzata da cubani.

Questo contesto coincide con un flusso migratorio cubano senza precedenti verso il Messico. Un rapporto recente di Human Rights Watch segnala che 4.353 cubani sono stati deportati dagli Stati Uniti in Messico tra gennaio 2025 e marzo 2026, diventando il gruppo più numeroso tra i nazionali di paesi terzi espulsi verso il territorio messicano. Molti finiscono per stabilirsi in città come Cancún in condizioni economiche precarie e con crescente rifiuto sociale.

In materia legale, il Regolamento sulla Protezione e il Benessere Animale del municipio di Benito Juárez stabilisce che i cani devono essere condotti al guinzaglio, con collare e pettorina in spazi pubblici. In caso di animali considerati di maggiore pericolosità, l'uso del muzzolo è obbligatorio. Le violazioni possono comportare multe e responsabilità civili per danni a terzi.

Per ora, né la Procura di Quintana Roo né le autorità municipali hanno informato sull'apertura formale di indagini relative ai disordini o alla denuncia iniziale di aggressione.

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Redazione di CiberCuba

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