ICE prevede di acquistare enormi cani robot: quando li utilizzerebbero i suoi agenti?

Robot "perros" che ICE pensa di usareFoto © Collage YouTube/Screenshot-ABC News

Il Servizio di Immigrazione e Controllo delle Dogane (ICE) degli Stati Uniti prevede di destinare fino a due milioni di dollari all'acquisto di cani robot per supportare le sue operazioni di controllo migratorio, secondo un annuncio di acquisizione pubblicato dal Dipartimento della Sicurezza Nazionale nel suo sistema ufficiale di pianificazione degli acquisti.

Il documento prevede un investimento compreso tra uno e due milioni di dollari nel robot quadrupede SPOT, prodotto da Boston Dynamics.

Un alto funzionario del dipartimento ha confermato i piani a NBC News e ha specificato che i robot non saranno utilizzati per effettuare arresti.

Cosa possono fare questi robot?

I dispositivi SPOT sono dotati di telecamere a 360 gradi e sensori in grado di rilevare vibrazioni, gas e radiazioni, oltre a bracci estensibili, anche se non possono attaccare come un cane poliziotto convenzionale.

Secondo l'avviso ufficiale, i robot serviranno per «supportare le operazioni di sicurezza pubblica e l'applicazione della legge fornendo una capacità robotica operata da remoto per ispezioni, consapevolezza situazionale e valutazione dei pericoli in ambienti che possono rappresentare rischi per il personale».

L'avviso sottolinea anche che la tecnologia «aiuta a migliorare la sicurezza degli agenti, supporta il processo decisionale operativo informato e migliora la capacità del Dipartimento della Sicurezza Nazionale di rispondere a incidenti in aree pericolose, ristrette, instabili o di difficile accesso».

Una tecnologia già collaudata da altre agenzie

Il robot SPOT non è una novità nel campo della sicurezza statunitense. Il Servizio Segreto lo ha utilizzato per pattugliare la residenza Mar-a-Lago del presidente Donald Trump nel 2024.

Il Dipartimento di Polizia di New York ha iniziato a testarlo nel 2020, soprannominandolo «Digidog». Ha annullato il contratto nel 2021 sotto la pressione pubblica e lo ha reintegrato nel 2023 per situazioni ad alto rischio, come minacce di bomba e presidi di ostaggi.

Boston Dynamics mantiene una dichiarazione etica esplicita: «Non autorizzeremo né ci assoceremo con coloro che desiderano utilizzare i nostri robot come armi o sistemi di attacco autonomo», e aggiunge che prenderà provvedimenti se i suoi prodotti verranno utilizzati per causare danno.

Guanti elettrici e critiche crescenti

La compra dei cani robot arriva in mezzo a una polemica riguardante l'equipaggiamento dell'ICE. A metà agosto, il Dipartimento della Sicurezza Nazionale ha approvato una spesa fino a 20 milioni di dollari per guanti a scarica elettrica per gli agenti operativi, in grado di emettere fino a 380 volt direttamente sulla pelle.

Quella decisione ha scatenato il rifiuto di organizzazioni per i diritti civili e di un gruppo di 16 senatori democratici che hanno inviato una lettera al direttore ad interim dell'ICE, David Venturella, chiedendo di annullare il contratto e di «investire in strumenti di de-escalation, formazione e accountability».

Il zar dei confini della Casa Bianca, Tom Homan, è intervenuto in difesa dei guanti:

«È un altro dispositivo per aiutare qualcuno a rispettare le regole quando non lo sta facendo. Non puoi semplicemente passare da 0 a 100 e che la prima cosa a cui ricorri sia la forza letale.»

Le critiche si inseriscono in un contesto di escalation documentata: l'uso della forza nei centri di detenzione dell'ICE è aumentato del 37% nel 2025 rispetto all'anno precedente, con almeno 780 incidenti registrati e oltre 1.300 persone coinvolte.

Kica Matos, presidente del Centro Nazionale di Leggi sull'Immigrazione, ha descritto l'ICE come «un'agenzia fuori controllo con un fondo discrezionale di 80 miliardi di dollari che consente loro di inventare e finanziare nuovi modi per infliggere crudeltà alle nostre comunità».

La agenzia, che ha superato le 10.000 detenzioni in appena cinque giorni a luglio, ha investito inoltre oltre 1.400 milioni di dollari in contratti tecnologici per il riconoscimento facciale e il monitoraggio dei social media, ampliando significativamente il suo apparato di sorveglianza sotto l'amministrazione Trump.

El uso de tecnología robótica en las operaciones de ICE es solo uno de los muchos cambios que están transformando la política migratoria en Estados Unidos. Sigue todos los detalles en nuestra sección de

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