Il riposo eterno di Celia Cruz nel Cimitero di Woodlawn nel Bronx, New York, ha da venerdì una nuova presenza spirituale: una replica della Vergine della Carità del Cobre, portata dalla Ermita della Carità di Miami, collocata nel suo mausoleo come omaggio alla fede che la Regina della Salsa professò per tutta la sua vita.
Il gesto è stato opera di Omer Pardillo Cid, storico manager della cantante e attuale esecutore testamentario del suo patrimonio, secondo le informazioni condivise sulla pagina Instagram dell'artista, dove viene mostrata l'immagine della Vergine e l'interno del mausoleo in un video in cui si ascolta «Per caso non ritorno», uno dei brani più affettuosi dell'interprete.
«Celia ha sempre mantenuto una profonda devozione per la Vergine; dalla costruzione del suo mausoleo la accompagna una vetrata regalata dai suoi amici Cristina Saralegui e Marcos Ávila. Ora, il suo manager Omer Pardillo Cid ha collocato questa figura in onore della fede di Celia, riaffermando la pace spirituale e il lascito che continuano a circondare la Regina della Salsa», descrive la pubblicazione.
Il mausoleo, che Celia condivide con suo marito, il trombettista Pedro Knight -scomparso nel 2007, quattro anni dopo di lei-, aveva già quel vetro decorativo della patrona di Cuba sulla sua parete posteriore fin dalla sua costruzione.
Sulla tomba di Celia ci sono come attributi permanenti una piccola bandiera cubana incorniciata, un crocifisso e un rosario rappresentativi della sua fede cattolica, e la sua foto con acconciatura afro, risalente al suo periodo a New York.
L'incorporazione di questa replica tridimensionale aggiunge un nuovo strato di devozione allo spazio, che nel corso degli anni è diventato un luogo di pellegrinaggio per ammiratori e connazionali.
La figura proviene dall'Ermita de la Caridad di Miami, a Coconut Grove, il principale santuario della diaspora cubana negli Stati Uniti, la cui immagine è arrivata clandestinamente da Cuba nel 1961.
Per Celia, la Virgen de la Caridad non era solo la patrona della sua terra: nel 1968 registrò la canzone «Virgen de la Caridad», e l'immagine della patrona cubana fu presente in momenti chiave della sua vita pubblica e privata.
Pardillo Cid, che ha assunto la gestione della carriera di Celia nel 1998 e ha fondato la Celia Cruz Foundation nel 2002, è stato il principale custode del suo lascito postumo: ha organizzato esposizioni, donato archivi a università e mantenuto attivi gli eventi commemorativi intorno all'artista.
La Virgen de la Caridad del Cobre è simbolo di unità per i cubani dentro e fuori dall'Isola.
La sua presenza nel mausoleo della Regina della Salsa rafforza il legame tra la fede, l'identità cubana e la memoria di una artista che non poté mai tornare nella sua terra ma che portò con sé fino all'ultimo momento.
Archiviato in: