
La Ambasciata degli Stati Uniti a L'Avana ha emesso questo venerdì un avviso sanitario rivoltato ai propri cittadini a causa del crescente deterioramento dell'approvvigionamento idrico a Cuba, dei prolungati black-out e dei rischi che entrambi i problemi possono rappresentare per la salute e la sicurezza.
Nel comunicato, la sede diplomatica ha avvertito che «l'infrastruttura di distribuzione dell'acqua a Cuba è sempre più instabile» e ha assicurato di essere a conoscenza di segnalazioni di quartieri residenziali che hanno trascorso lunghi periodi senza ricevere acqua da fonti municipali o pubbliche.
La Ambasciata ha collegato la situazione dell'acqua con la crisi elettrica dell'isola e ha attribuito entrambi i problemi a quello che ha definito come «cattiva gestione delle infrastrutture pubbliche da parte del regime».
Secondo l'allerta, in numerosi luoghi l'acqua riesce a raggiungere le abitazioni solo quando c'è elettricità per un tempo sufficiente a mantenere in funzione i sistemi di pompaggio.
La rappresentanza diplomatica ha inoltre segnalato che rapporti di stampa indicano che pozzi si stanno prosciugando in diverse zone del paese a causa della siccità, il che rende ancora più difficile trovare fonti alternative per supplire alle carenze dell'approvvigionamento pubblico.
«La mancanza d'acqua, insieme alla scarsità di elettricità che ha interrotto le catene del freddo, può presentare importanti sfide per la salute e la sicurezza», ha avvertito l'Ambasciata.
Ante questo scenario, ha chiesto ai cittadini statunitensi che si trovano a Cuba o che intendono viaggiare sull'isola di adottare precauzioni e prepararsi a interruzioni prolungate di acqua ed elettricità.
Tra le misure raccomandate ci sono quelle di tenere carichi i telefoni e le batterie portatili, avere a disposizione torce e batterie di ricambio, conservare una quantità sufficiente di acqua potabile, acqua per l'igiene personale e cibo non deperibile, e prevedere alternative per le esigenze mediche che dipendono dall'elettricità.
L'Ambasciata ha posto particolare enfasi sulle persone che utilizzano dispositivi medici elettrici o farmaci che necessitano di refrigerazione, data la possibilità che le interruzioni del servizio impediscano di conservarli o utilizzarli correttamente.
Ha anche raccomandato di seguire le informazioni dei media locali e della Unión Eléctrica (UNE), rimanere in contatto con familiari e amici, consultare le assicurazioni riguardo le opzioni di evacuazione medica e registrarsi nel programma statunitense Smart Traveler Enrollment Program (STEP).
L'avvertimento di questo venerdì dà continuità a una serie di allerta emesse dalla rappresentanza statunitense nel 2026, mentre la crisi dei servizi di base a Cuba si è aggravata.
Il 6 luglio scorso, dopo una disconnessione totale del Sistema Elettroenergetico Nazionale, l'Ambasciata ha allertato riguardo al collasso elettrico e le interruzioni di internet e telefonia cellulare.
In quella occasione tornò a raccomandare di accumulare acqua e cibo, mantenere i dispositivi carichi e prepararsi a soddisfare bisogni medici senza elettricità.
Anteriormente, a maggio, un'altra avviso ha segnalato i lunghi blackout e le proteste registrate all'Avana.
L'avviso sottolineava quindi che le interruzioni elettriche influenzavano direttamente la fornitura di acqua, il raffreddamento e le comunicazioni.
Anche a marzo, dopo un blackout nazionale, la sede diplomatica ha esortato i propri cittadini a prepararsi per interruzioni prolungate e ha avvertito che la crescente instabilità della rete elettrica comprometteva i servizi di base, tra cui l'approvvigionamento idrico.
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