Un video pubblicato questo martedì su TikTok dall'utente @rachel.tellez2 sta spezzando il cuore di migliaia di cubani dentro e fuori dall'isola, ricreando con una crudezza straziante la scena che centinaia di migliaia di famiglie hanno vissuto: una madre che saluta il suo figlio in aeroporto, senza sapere se lo rivedrà.
Nel video di quasi tre minuti, una madre cubana cerca di rimanere composta mentre dà le ultime istruzioni a suo figlio «Carlitos», che parte verso il Nicaragua come prima tappa nel suo cammino verso gli Stati Uniti —«la yuma», nel gergo dell'isola—. Prima che entri nell'area di imbarco, la donna chiede alla sua parente Yolanda di non farla piangere: «L'unica cosa di cui ho bisogno è che mi diano forza, che mi diano forza. Quando Carlitos partirà, tu non dire nulla, perché mi fa sentire delle cose, perché sai che io sono forte. Ma fino a un certo punto».
Ciò che segue è una successione di istruzioni pratiche che celano un amore immenso e un sacrificio silenzioso.
La madre le chiede di mandarle subito una foto appena atterra: «Non appena arrivi in Nicaragua, non appena vedi quell'uomo che ti sta aspettando. Tu mi mandi una foto e mi dici, sali in macchina, scendi e mi mandi la foto».
Consapevole che suo figlio, non appena potrà, cercherà di aiutarla, lo interrompe bruscamente: «Non voglio che mi mandi nulla di ricaricabile. Continuo a cucinare con la legna. Fino adesso sono stata felice con la legna. Non mi è mai mancato nulla. Ho bisogno che ti concentri su te stesso».
«Io spero qui che io sia forte qui per te», gli ripete al figlio prima dell'abbraccio finale, incoraggiandolo con tutto quello che gli resta: «Dai, mio bambino, dai forte, cazzo, che tu sei un uomo forte, che tu sei un uomo. Dai su, su, che noi non crediamo a nessuno».
Ma quando l'aereo decolla, la fortezza si sgretola. La donna piange inconsolabile e lancia la frase che riassume tutto il dolore accumulato: «Yolanda, amore mio, quell'aereo è volato via!».
La descrizione del video, firmata dall'autrice, funziona da epitafio per un'intera generazione: «A tutte quelle madri che hanno salutato i loro figli senza sapere se li avrebbero rivisti».
Il clip ha ottenuto oltre 45.200 visualizzazioni, 6.568 reazioni e 900 commenti in poche ore, diventando un altro episodio della catarsi collettiva che la diaspora cubana vive su TikTok da anni con strazianti addii negli aeroporti cubani.
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