Le nuove regole per acquistare, vendere, importare, assemblare e trasferire la proprietà di veicoli a Cuba sono già in vigore.
Il pacchetto introduce cambiamenti per le persone fisiche e giuridiche, apre all'importazione diretta di determinati veicoli elettrici e modifica diverse delle restrizioni che fino ad ora regolavano il mercato automobilistico dell'isola.
Le disposizioni sono state pubblicate il 4 agosto nella e hanno stabilito la loro entrata in vigore sette giorni dopo, ovvero martedì 11 agosto.
Il pacchetto ha come norma centrale il Decreto 163/2026 del Consiglio dei Ministri ed è accompagnato da varie risoluzioni di organismi legati al trasporto, al commercio, alle finanze e alla Dogana.
Una delle novità più importanti è che i cittadini cubani potranno importare direttamente, una sola volta e senza scopo commerciale, un'auto o un veicolo rurale totalmente elettrico. La possibilità si estende anche agli stranieri contemplati dalla normativa.
Se il veicolo elettrico entra nel paese accompagnato da una stazione di ricarica alimentata da fonti rinnovabili in grado di soddisfare tutte le sue esigenze energetiche, sarà esente da tasse e dazi.
Se non soddisfa questa condizione, dovrà pagare un'imposta doganale fissa che varia in base al valore del veicolo: 500 dollari per quelli valutati fino a 10.000 dollari; 1.000 se superano quella cifra e arrivano fino a 20.000; 1.500 tra 20.000 e 30.000; e 2.000 dollari quando il valore supera i 30.000.
La normativa amplía inoltre le possibilità per altri mezzi di trasporto: potranno essere importati veicoli completi, motori e determinate parti e componenti, sebbene le quantità e le condizioni dipendano dal tipo di attrezzatura.
Nel caso di ciclomotori e motociclette elettriche, è autorizzato l'ingresso di fino a due unità o una di ogni tipo. Per i veicoli a combustione o ibridi è consentita una motocicletta di fino a 250 centimetri cubici ogni cinque anni.
Potrà anche essere importato un triciclo elettrico o ibrido ogni cinque anni, così come uno a combustione di fino a 250 centimetri cubici in quel medesimo periodo.
La norma permette inoltre di introdurre rimorchi leggeri con una capacità di carico massima di 750 chilogrammi.
Insieme a ciclomotori, motociclette o tricicli, potranno entrare caschi integrali di protezione alle condizioni previste dalle nuove disposizioni.
L'apertura, tuttavia, non significa che qualsiasi cubano possa importare direttamente un'automobile a benzina o ibrida.
Questa possibilità rimane riservata a determinate categorie di lavoratori cubani all'estero, tra cui personale delle missioni diplomatiche, consolari e imprenditoriali statali, cooperanti, professionisti e altri lavoratori che soddisfano i requisiti stabiliti.
Per diversi di questi beneficiari si richiede di aver soggiornato almeno due anni consecutivi nella missione.
Potranno importare, per una sola volta, un veicolo a combustione, ibrido o elettrico con una capacità originale di fino a otto posti, o acquisirlo all'interno di Cuba tramite i commercianti autorizzati. I membri dell'equipaggio di navi e aeromobili saranno soggetti a procedure specifiche.
También cambiano le regole per acquistare veicoli all'interno del paese. Le persone fisiche cubane e straniere con le categorie di residenza previste nel decreto potranno acquistare veicoli nuovi o usati presso commerci autorizzati, mediante pagamenti in dollari statunitensi o altre valute convertibili e utilizzando strumenti approvati dalla Banca Centrale di Cuba.
Nelle compravendite tra privati, l'acquirente dovrà dichiarare sotto giuramento la provenienza lecita del denaro e elencare i veicoli di cui è già in possesso.
I pagamenti potranno essere effettuati in pesos cubani, dollari o altre valute convertibili, ma non in contante, e il passaggio di proprietà dovrà essere registrato presso il Registro dei Veicoli entro 30 giorni dalla transazione.
Il nuovo quadro elimina anche il precedente limite di acquisizione di sei veicoli in cinque anni, una delle restrizioni che il Governo aveva annunciato di voler flexibilizzare nell'ambito delle trasformazioni del settore dei trasporti.
Un'altra novità riguarda il montaggio e la fabbricazione. Le persone giuridiche non statali potranno partecipare a progetti per produrre o assemblare veicoli, in particolare elettrici, a condizione di ricevere le autorizzazioni necessarie.
Le operazioni di importazione dei componenti dovranno essere effettuate tramite le entità autorizzate per tali attività di commercio estero.
La flessibilità non elimina nemmeno il controllo statale su quali veicoli potranno arrivare sul mercato: il Decreto 163/2026 crea un Comitato Valutatore di Mezzi Automotivi, presieduto dal ministro dei Trasporti, incaricato di valutare e approvare fornitori, marchi e modelli per la loro commercializzazione tramite importazione, assemblaggio o produzione nazionale.
Le nuove disposizioni sostituiscono il Decreto 119/2024, che sosteneva la politica precedente vigente da gennaio 2025, e fanno parte delle trasformazioni economiche annunciate dal Governo negli ultimi mesi, tra cui l'intenzione di favorire la mobilità elettrica e l'uso di sistemi di ricarica basati su energia rinnovabile.
Con l'entrata in vigore del nuovo pacchetto, a partire dall'11 agosto cambiano in modo effettivo diverse regole per l'acquisto, l'importazione e il trasferimento di veicoli a Cuba, anche se permangono limiti a seconda del tipo di veicolo, delle condizioni dell'importatore e delle autorizzazioni statali richieste per determinate operazioni.
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