Si riprende il treno Artemisa-La Habana e i cubani chiedono: «Quando mettono quello per la spiaggia?»

Treno da Artemisa a L'AvanaFoto © Facebook / Ferrocarriles de Cuba

Ferromar S.A., la società commerciale dell'Unione delle Ferrovie di Cuba, ha annunciato la ripresa del Tren Viajero sulla tratta Artemisa–L'Avana a partire dal 7 agosto 2026, con una frequenza di due giorni a settimana: lunedì e venerdì.

Il servizio partirà dalla stazione di Angosta alle 5:45 del mattino, effettuerà una sosta alla stazione di Artemisa fino alle 7:20 e terminerà alla Stazione 19 di Novembre, situata in via Tulipano, nella capitale. Il ritorno da La Habana è previsto per le 15:20.

Il treno ha una capacità di circa 350 passeggeri e mantiene i benefici tariffari tradizionali: studenti, persone con disabilità e minorenni di 12 anni pagheranno il 50% del biglietto, previa presentazione di un documento d'identità valido.

L'annuncio ufficiale riconosce le limitazioni del servizio: «Con una capacità approssimativa di 350 passeggeri, il Tren Viajeros di Ferromar riprenderà i suoi percorsi, limitati dalle attuali circostanze di soffocamento energetico, ma con disciplina e sicurezza».

La notizia ha generato un'avalanca di reazioni sui social. Sebbene molti cubani abbiano festeggiato la misura, la maggior parte ha colto l'annuncio per richiedere la riattivazione di altre rotte paralizzate.

Le richieste più frequenti si sono concentrate sul treno per le Playas del Este, sul servizio per San Antonio de los Baños e sulla tratta Pinar del Río–L'Avana.

«E quando mettono il treno per la spiaggia, anche se è sabato e domenica?», ha chiesto un'utente. Un'altra ha aggiunto: «Il treno Pinar del Río–L'Avana, quando sarà? Anche noi ne abbiamo bisogno».

Un commento ha messo in guardia sul deterioramento di altre linee: «Ormai la Batabanó–Bejucal–L'Avana sarà quasi impossibile da recuperare a causa dell'abbandono delle linee ferroviarie in totale degrado».

Captura di Facebook

Il treno per le Playas del Este è stato attivato nell'estate del 2025 partendo dalla Stazione Centrale verso Guanabo, con una tariffa di 35 pesos cubani e frequenza da martedì a domenica. Tuttavia, non esiste una conferma ufficiale che quel servizio sia operativo nell'estate del 2026.

La ripresa parziale della tratta Artemisa–L'Avana avviene in mezzo alla peggior crisi delle ferrovie cubane degli ultimi decenni: a luglio del 2026, l'Impresa Nazionale dei Treni Passeggeri opera appena 16 servizi mensili, rispetto ai 62 che riusciva a offrire nel suo periodo migliore, una diminuzione del 74%.

Nel febbraio del 2026, il Ministero dei Trasporti ha dichiarato la «modalità emergenza» per i treni nazionali e ha ridotto la frequenza verso est a una partenza ogni otto giorni.

Da giugno, quella frequenza è scesa ulteriormente, con un'uscita ogni 16 giorni verso Santiago di Cuba, Guantánamo, Holguín e Bayamo-Manzanillo.

A questo collasso operativo si aggiunge una crisi di corruzione e rivendita di biglietti dopo l'eliminazione della vendita libera di biglietti e la sospensione dell'applicazione Viajando, sostituite da un sistema di commissioni provinciali e municipali denunciato dagli stessi utenti.

In pubblicazioni ufficiali sono comparsi annunci di due biglietti a 20.000 pesos cubani.

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