Cuba chiude la porta alla medicina privata in mezzo alla debacle del sistema sanitario

Medici cubani regolati (Illustrazione non reale generata con IA)Foto © CiberCuba/Sora

Il regime cubano ha ratificato questo martedì il divieto dell'esercizio privato della medicina pubblicando nella il Decreto 160 del 2026, una norma che riserva al Sistema Nazionale di Salute le attività tecniche e professionali di assistenza medica, sociale e odontologica, in mezzo a una profonda crisi sanitaria.

Il decreto, approvato dal Consiglio dei Ministri e firmato dal primo ministro Manuel Marrero Cruz il 22 luglio, entrerà in vigore il 4 agosto, sette giorni dopo la sua pubblicazione. La norma abroga il Decreto 107 del 2 agosto 2024 e stabilisce regolamenti differenziati a seconda del tipo di attore economico non statale.

Il testo classifica le «attività tecniche e professionali della assistenza sanitaria e sociale o ad esse collegate dei servizi di salute, inclusi quelli odontologici, all’interno e all’esterno del Sistema Nazionale di Salute» come un «attività non autorizzata agli attori economici non statali, riservata al Sistema Nazionale di Salute e alla sua gratuità».

Anche le ricerche mediche e scientifiche sugli esseri umani sono vietate per gli attori economici non statali.

Tuttavia, la normativa stabilisce che potranno svolgerle enti autorizzati e certificati che dispongano di un comitato etico per la ricerca, attraverso la loro associazione con l'industria biofarmaceutica.

Invece, il consente, previa autorizzazione o licenza, i servizi farmaceutici, ottici, di cura e di riabilitazione, classificati come attività «autorizzabili o condizionate».

Il divieto non è nuovo: il Decreto 107 del 2024 includeva già i servizi clinici e assistenziali tra le 125 attività che non potevano esercitare le micro, piccole e medie imprese private, le cooperative non agricole e i lavoratori autonomi.

Ciò che cambia con il Decreto 160 è l'architettura regolatoria, ora più dettagliata e differenziata a seconda del tipo di attore economico. Tuttavia, il nucleo del divieto sanitario rimane intatto.

La Legge sulla Salute Pubblica n. 165/2023, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale il 23 gennaio 2026, ha rafforzato il controllo statale sui professionisti sanitari e non ha aperto l'assistenza medica all'esercizio privato. Il Decreto 160 ratifica ora quell'esclusività statale.

Il testo stesso del decreto stabilisce che il Consiglio dei Ministri dovrà rivedere le proprie disposizioni almeno ogni due anni, su proposta dell'Istituto Nazionale degli Attori Economici Non Statali.

Questo lascia aperta, almeno in teoria, la possibilità di futuri cambiamenti in un sistema che, per ora, continua a non ammettere un'alternativa privata per la fornitura di servizi medici e odontologici professionali.

La decisione arriva in uno dei momenti più critici del sistema sanitario cubano degli ultimi decenni.

Il ministro José Ángel Portal Miranda ha riconosciuto davanti all'Assemblea Nazionale nel luglio del 2025 una «crisi strutturale senza precedenti», con appena circa il 30% del quadro essenziale dei medicinali coperto.

Le cifre di attesa chirurgica illustrano l'entità del collasso: a marzo del 2026 c'erano 96.387 pazienti in attesa di un'operazione, tra cui 11.193 bambini.

Nel mese di luglio, il vicepremier Eduardo Martínez Díaz ha situato questa cifra a più di 100.000 pazienti, compresi oltre 10.000 minori in attesa di intervento chirurgico.

La mortalità infantile, uno degli indicatori che il regime mostrava come vetrina del modello socialista, era salita a 9,3 decessi per ogni 1.000 nati vivi, più del doppio dei livelli storici di circa quattro e cinque.

Alla scarsità di farmaci e al deterioramento dell'infrastruttura si aggiunge l'esodo massiccio di professionisti.

In maggio scorso, più di 300 medici cubani residenti negli Stati Uniti si trovavano intrappolati in un limbo migratorio che impediva loro di lavorare. Per esercitare la loro professione, inoltre, devono completare un processo di riqualificazione complesso e costoso che può durare fino a cinque anni.

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