Il triplista cubano Andy Díaz fa storia competendo per l'Italia

Andy DíazFoto © X/@WorldAthletics

Il triplista cubano naturalizzato italiano Andy Díaz ha scritto una pagina storica questo sabato a Firenze vincendo il Campionato Nazionale Assoluto d'Italia con un salto di 17,87 metri, un risultato che ha battuto simultaneamente il record nazionale italiano, il record personale dell'atleta e la migliore prestazione mondiale dell'anno nella specialità.

Il habanero, nato il 25 dicembre 1995, ha competito ai Campionati Italiani Assoluti con una prestazione dominante sin dal primo salto, registrando misure valide di 17,87 metri al primo tentativo e 17,81 metri al terzo.

Il podio si è completato con Simone Biassuti (17,32 m) e Andrea Dallavalle (16,86 m), entrambi a più di mezzo metro dal vincitore.

Il precedente record dell'Italia nel salto triplo era di 17,80 metri, anch'esso di proprietà di Díaz, stabilito il 21 marzo 2025 a Nanchino durante i Campionati Mondiali indoor. Con il salto di questo sabato, l'atleta ha migliorato quella marca di sette centimetri.

La migliore marca mondiale dell'anno fino ad allora era anche la sua: i 17,72 metri che aveva raggiunto il 3 luglio 2026 a Barletta, Italia. A Firenze l'ha superata di gran lunga.

Díaz si avvicina così alla mitica barriera dei 18 metri, il cui record mondiale assoluto appartiene all'inglese Jonathan Edwards con 18,29 metri, una cifra raggiunta da pochissimi atleti nella storia della disciplina.

Il saltatore, allenato dal famoso triplista italiano Fabrizio Donato, è partito da Cuba nel 2021 durante la preparazione per i Giochi Olimpici di Tokyo e si è trasferito a Livorno. Ha ottenuto la cittadinanza italiana a febbraio 2023 per meriti sportivi e potrà competere a livello internazionale per l'Italia a partire dal 1° agosto 2024, dopo aver completato il periodo di attesa richiesto da World Athletics.

Da allora, il suo palmarès non ha smesso di crescere. Ha conquistato il bronzo olimpico a Parigi 2024 con 17,64 metri, in una finale storica in cui tutti e tre i medagliati erano di origine cubana: Jordan Díaz (oro, Spagna), Pedro Pablo Pichardo (argento, Portogallo) e lo stesso Andy Díaz (bronzo, Italia).

A quella medaglia di bronzo olimpica si aggiunse la corona europea indoor ad Apeldoorn 2025 e due titoli mondiali consecutivi indoor: Nanchino 2025 e Toruń 2026.

L'interpretazione di Florencia consolida Díaz come uno dei triplisti più dominanti del pianeta e come esponente della cosiddetta scuola cubana del salto triplo, i cui principali rappresentanti competono oggi sotto bandiere europee dopo aver abbandonato l'isola.

Secondo il portale specializzato Swing Completo, «l'arrivo in Italia ha aperto nuove porte all'atleta e lui non le ha lasciate sfuggire», e la sua «esplosività, velocità e tecnica lo hanno collocato tra gli atleti con maggiore potenziale per avvicinarsi alla barriera dei 18 metri».

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