Trump scherza sull'idea di candidarsi nel 2028 davanti a migliaia di sostenitori in Georgia

Da sinistra a destra: Vance, Trump e Marco RubioFoto © Flickr/Dipartimento di Stato degli Stati Uniti

Donald Trump ha riproposto la sua battuta preferita mercoledì durante un raduno a Marietta, in Georgia: prendendo il microfono davanti a migliaia di sostenitori, il presidente degli Stati Uniti ha aperto il suo discorso con una frase che ha scatenato un'ovazione immediata.

«Sono qui per annunciare la mia candidatura... È uno scherzo», ha detto Trump all'inizio dell'evento, celebrato alla Wheeler High School. Il momento è stato registrato in video e ampiamente diffuso sui social media.

Il mandatario, di 80 anni, si trova al suo secondo mandato presidenziale e la Costituzione gli impedisce legalmente di aspirare a un terzo. L'Emendamento 22, ratificato nel 1951, stabilisce che nessuna persona può essere eletta presidente più di due volte. Trump ha già governato tra il 2017 e il 2021 e attualmente sta svolgendo il suo secondo mandato.

Modificare quella emenda richiederebbe l'approvazione di due terzi del Congresso e la ratifica di tre quarti degli stati, un processo considerato praticamente inviavile.

Nonostante il divieto costituzionale, Trump ha trasformato l'argomento in una risorsa ricorrente per la sua base. Nel marzo del 2025 ha affermato che «molta gente» gli chiedeva di continuare in carica oltre il 2029, e nell'aprile di quello stesso anno è arrivato a dichiarare che c'erano «metodi legali» per provarci, senza precisare quali fossero.

nell'ottobre del 2025 ha riconosciuto che l'emendamento gli impediva di candidarsi e lo ha definito «un peccato».

L'evento in Georgia aveva come scopo ufficiale quello di promuovere le cosiddette «Trump Accounts», conti di investimento per bambini creati in base alla legge fiscale approvata dai repubblicani, oltre a trattare temi di accessibilità ed educazione.

Tuttavia, l'evento si è trasformato in un comizio elettorale in vista delle elezioni di metà mandato del 2026, con la presenza del candidato governatore Rick Jackson e del candidato al Senato Mike Collins.

En parallelo alle sue battute su un terzo mandato, Trump ha iniziato a costruire il racconto della sua successione. In diverse occasioni ha indicato il vice presidente JD Vance e il segretario di Stato Marco Rubio come suoi favoriti per il 2028, descrivendoli in qualche momento come un possibile «biglietto perfetto» per la candidatura repubblicana.

Secondo EFE, sia Vance che Rubio sono ben posizionati nei sondaggi in vista di una futura candidatura presidenziale repubblicana, con Vance come il favorito più immediato per guidare la lista del partito nel 2028.

Archiviato in:

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.