Messi guida e Lautaro scatena la follia: l'Argentina è in finale del Mondiale 2026

L'Argentina giocherà la sua seconda finale consecutivaFoto © X/@delcyrodriguezv

Lionel Messi, a 39 anni, ha fornito un assist millimetrico da destra e Lautaro Martínez ha colpito di testa al secondo minuto di recupero per sigillare il 2-1 che ha qualificato l'Argentina per la finale del Mondiale 2026, dopo aver eliminato l'Inghilterra mercoledì allo Mercedes-Benz Stadium di Atlanta.

La Albiceleste ha completato così un'altra rimonta epica nel torneo, confermando una capacità di reazione che è stata il suo marchio di fabbrica per tutta la competizione. La squadra di Lionel Scaloni disputerà domenica 19 luglio la sua seconda finale consecutiva di Coppa del Mondo, contro la Spagna.

La partita è stata un duello di enorme intensità tattica. Il primo tempo si è svolto senza gol, con entrambe le squadre che hanno chiuso gli spazi e disputato ogni pallone a centrocampo senza concedere occasioni chiare.

A 55 minuti, Declan Rice ha recuperato palla a centrocampo e l'azione si è conclusa con Anthony Gordon che ha segnato per portare il punteggio sul 1-0 a favore dei Tre Leoni. L'Inghilterra sembrava pronta per la finale.

Pero l'Argentina non è crollata. La squadra ha avanzato le linee, ha monopolizzato il possesso e ha iniziato a pressare l'area di Jordan Pickford, che ha mantenuto il vantaggio inglese con diverse parate decisive.

A 82 minuti, Enzo Fernández è apparso con un potente tiro da fuori area che ha superato il portiere inglese e ha stabilito l'1-1, restituendo la speranza all'Albiceleste.

Con il pareggio sul tabellone, Scaloni si è rivolto alla panchina e tra i subentrati c'era Lautaro Martínez. La scelta ha dato i suoi frutti quasi immediatamente.

Già nei minuti di recupero, Messi alzò la testa e disegnò un passaggio perfetto verso l'area. L'attaccante dell'Inter di Milano si anticipò alla difesa inglese e colpì di testa, scatenando la follia argentina tra le tribune dello stadio di Atlanta.

Lo stadio si è trasformato in un'estensione di Buenos Aires. Dalla tribuna è sceso un coro di «Grazie, Maradona», mentre i calciatori sventolavano al centro del campo una bandiera con la scritta «Las Malvinas son argentinas», in un gesto carico di simbolismo dato il contesto storico del rivale.

La vegata ha generato immediata polemica, poiché la FIFA potrebbe sanzionare l'Argentina per esibirla: l'organismo aveva espressamente vietato l'ingresso allo stadio di bandiere o elementi con riferimenti alle Malvinas, con un'operazione di 1.600 agenti di polizia e accessi separati per i tifosi dei due paesi.

La previa dell'incontro è stata anch'essa carica di tensione politica. La vicepresidenta argentina ha acceso il dibattito prima della semifinale con dichiarazioni ad alto voltaggio contro l'Inghilterra riguardo alla sovranità delle Malvine. Messi, con un tono più sportivo, ha avvertito che si sono dette «molte sciocchezze» durante la settimana e ha promesso di dedicare la vittoria a «quei sciocchi».

Argentina, campione in carica del mondo dal Qatar 2022, arriva alla finale in cerca della sua quarta stella. Il suo avversario, Spagna, ha eliminato la Francia 2-0 martedì 14 luglio a Dallas, con gol di Mikel Oyarzabal e Pedro Porro.

La finale Spagna vs. Argentina è confermata per domenica 19 luglio alle 15:00, ora di Cuba, in quello che sarà il match più atteso del Mondiale 2026.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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