American Airlines riattiva i voli Miami-Maracaibo dopo i devastanti terremoti in Venezuela

Aeronave di American AirlinesFoto © Wikipedia

American Airlines ha ripristinato mercoledì la sua rotta tra l'Aeroporto Internazionale di Miami e l'Aeroporto Internazionale La Chinita, a Maracaibo, come parte degli sforzi per recuperare la connettività aerea del Venezuela dopo i terremoti che hanno devastato il paese il 24 giugno scorso.

Secondo le informazioni diffuse dal Ministero del Potere Popolare per la Comunicazione e l'Informazione (MIPPCI), la compagnia aerea opera la rotta con frequenza giornaliera in entrambe le direzioni: il volo da Miami decolla alle 10:10 e atterra a Maracaibo alle 13:30, mentre il ritorno parte alle 14:10 e arriva nel territorio statunitense alle 17:15.

Le aeromobili assegnati sono Embraer 175, equipaggiati con cabina premium e connessione a internet ad alta velocità.

Il contesto che ha motivato sia la sospensione sia la riattivazione di questi voli è la peggiore catastrofe sismica che il Venezuela abbia subito in oltre un secolo: due terremoti consecutivi di magnitudo 7.2 e 7.5, separati da appena 39 secondi, hanno scosso il centro-nord del paese con epicentro nell'asse Yaracuy-Carabobo.

Il bilancio ufficiale riporta oltre 4.500 deceduti, 16.740 feriti e circa 19.000 persone senza casa, mentre l'ONU stima fino a 50.000 dispersi.

L'Aeroporto Internazionale Simón Bolívar di Maiquetía, principale terminal aerea del paese, è stato messo fuori servizio lo stesso 24 giugno a causa di gravi danni strutturali: crollo dei soffitti, crepe sulle piste e la caduta del Centro di Controllo Area.

Il blocco di Maiquetía ha provocato panico tra passeggeri e equipaggi e ha costretto ad annullare oltre 100 voli, colpendo circa 15.000 passeggeri solo il 25 giugno.

American Airlines ha sospeso in quella data i suoi voli AA 3759 e AA 3599 tra Miami e Caracas, con servizi cancellati fino al 10 luglio compreso.

L'Aeroporto La Chinita di Maracaibo, invece, non ha subito danni alla sua pista e ha ripreso le operazioni commerciali il 26 giugno, diventando una delle principali alternative di accesso aereo al paese.

Il 1° luglio, il Comando Sud degli Stati Uniti ha assunto il controllo operativo della torre di traffico aereo di Maiquetía con 110 aviatori specializzati per ripristinare il traffico di carico umanitario, mentre Washington ha impegnato 386 milioni di dollari in aiuti per il Venezuela.

La riattivazione della rotta Miami-Maracaibo assume un'importanza particolare perché American Airlines era tornata in Venezuela solo il 30 aprile 2026, dopo sette anni di assenza dal marzo 2019, diventando la prima compagnia aerea statunitense a riprendere le operazioni nel paese.

La compagnia aerea ha giustificato la riattivazione di questo ponte aereo con un argomento che combina aspetti commerciali e umanitari: «L'importanza di riattivare questo ponte aereo e mantenere solidi canali di comunicazione dopo i recenti terremoti conferma non solo la fiducia commerciale della compagnia aerea nel mercato venezuelano, ma anche il suo impegno sociale per facilitare il flusso di aiuti, i ricongiungimenti familiari e i viaggi aziendali in un momento chiave per la ripresa del paese».

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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