Il regime cubano permetterà di ereditare le terre assegnate in usufrutto

Il governo ha annunciato un cambiamento di grande portata riconoscendo la possibilità di trasmettere per eredità i diritti sulle terre statali assegnate ai produttori.

Famiglia di contadini cubaniFoto © presidencia.gob.cu / Alejandro Azcuy

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Il governo cubano ha annunciato che le terre consegnate in usufrutto potranno essere ereditate, una modifica che cambierebbe uno degli aspetti più sensibili del regime giuridico attuale per lo sfruttamento delle terre statali.

Il annuncio è stato fatto dal vice primo ministro Jorge Luis Tapia Fonseca durante un incontro con i produttori, dove è stato anche anticipato che le richieste relative a eredità e altri conflitti legati alla terra passeranno sotto la competenza dei tribunali e delle direzioni di Giustizia.

Dal momento della creazione del programma di usufrutto mediante il nel 2008, la terra è rimasta di proprietà dello Stato e la continuità del suo sfruttamento dopo la morte dell'usufruttuario era soggetta a procedure amministrative specifiche. Le successive riforme, incluso il del 2018, hanno mantenuto questo principio.

Con il nuovo annuncio, l'Esecutivo di Miguel Díaz-Canel assicura che i diritti derivanti dall'usufrutto potranno essere trasmessi per eredità, anche se al momento non si conoscono i dettagli della loro applicazione né le condizioni giuridiche, che dovranno essere definite nella normativa pertinente.

La misura fa parte del pacchetto di trasformazioni economiche promosso dal governo per incentivare la produzione agricola e mettere in coltivazione terreni che rimangono inutilizzati in diverse province del paese.

La possibilità di ereditare l'usufrutto è stata una delle richieste più ricorrenti dei produttori, che da anni hanno reclamato maggiori garanzie per assicurare la continuità delle aziende familiari e giustificare investimenti a lungo termine in coltivazioni permanenti, infrastrutture o migliorie delle fattorie.

L'incertezza sul futuro della terra dopo la morte dell'usufruttuario era stata indicata come uno dei fattori che disincentivavano quegli investimenti.

L'annuncio arriva in un contesto di successive riforme al regime di usufrutto avviate dal 2008. Il governo ha prima autorizzato la concessione di terreni statali in disuso, poi ha ampliato la superficie massima che poteva essere concessa, ha reso più flessibili alcuni requisiti per i produttori e ha regolarizzato determinate costruzioni effettuate nelle fattorie.

Tuttavia, queste modifiche non sono riuscite a risolvere i problemi strutturali dell'agricoltura cubana né a ridurre in modo sostenuto la dipendenza dalle importazioni di alimenti.

Sebbene il riconoscimento del diritto all'eredità rappresenti un cambiamento potenzialmente importante per migliaia di usufruttuari, sarà necessario attendere la pubblicazione delle nuove disposizioni nella Gaceta Oficial per conoscere il suo reale impatto.

Entre gli aspetti che non sono ancora stati chiariti figurano chi potrà ereditare il diritto di usufrutto, quali requisiti dovranno soddisfare i successori e in quali circostanze lo Stato potrà estinguere tale diritto.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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