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Il Governo di Spagna ha pagato 1,6 milioni di euro al Gruppo Empresariale Palco, un'azienda statale cubana legata al conglomerato militare GAESA, per gestire parte del personale che ha assistito le oltre 350.000 richieste di cittadinanza spagnola presentate a Cuba ai sensi della cosiddetta Legge dei Nipoti, come rivelato questa domenica da un'inchiesta del quotidiano spagnolo 20minutos.
Secondo il reportage, il Ministero degli Affari Esteri spagnolo ha assegnato tre contratti a Palco, ente che, per disposizione della legislazione cubana, è l'unico autorizzato a fornire lavoratori alle rappresentanze diplomatiche straniere sull'Isola. Questa condizione ha reso l'azienda statale un attore chiave durante il processo di gestione delle pratiche di nazionalità.
Il contratto di maggiore entità è ammontato a 1.131.295 euro e ha permesso l'assunzione di 87 ausiliari d'ufficio e servizi al Consolato Generale di Spagna a L'Avana per gestire l'elevato volume di richieste. Un secondo contratto, del valore di 242.743 euro, ha coperto i servizi per l'Ambasciata di Spagna, mentre un terzo, valutato 228.000 euro, riguarda l'affitto di un immobile destinato al personale assunto. I tre accordi rimarranno in vigore fino a dicembre 2028.
La ricerca sostiene anche che il sistema di assunzione ha permesso a Palco di trattenere parte del denaro versato dalla Spagna. Secondo 20minutos, il Ministero degli Esteri pagava tra i 205 e i 210 euro mensili per ogni lavoratore, mentre i dipendenti ricevevano tra i 133 e i 135 euro al mese, con il resto che finiva nelle mani dell'impresa statale.
Un'azienda integrata nella rete di GAESA
Palco è subordinata al Consiglio dei Ministri di Cuba e fa parte del tessuto imprenditoriale associato a GAESA, il conglomerato controllato dalle Forze Armate cubane che concentra una parte significativa dell'economia nazionale.
Il 1° maggio 2026, il Governo degli Stati Uniti ha sanzionato GAESA mediante un'ordine esecutivo firmata dal presidente Donald Trump, che ha descritto il conglomerato come «il cuore del sistema comunista cleptocratico» cubano. Successivamente, il 23 giugno, Washington ha ampliato queste sanzioni ad altre cinque entità legate al gruppo.
Secondo il reportage, Palco è nata più di quattro decenni fa per organizzare congressi e fiere, anche se è stata costituita formalmente come gruppo imprenditoriale il 15 gennaio 2011. Sul suo sito web si presenta come un'organizzazione specializzata nell'offrire servizi integrali al governo cubano, ai suoi ospiti ufficiali e al corpo diplomatico accreditato nell'Isola. Attualmente raggruppa dieci aziende dedicate a attività che vanno dalla ricerca di personale e dall'affitto immobiliare fino alla costruzione, all'importazione e alla floristico.
La Legge dei Nipoti continua a alimentare il dibattito politico
La ricerca di 20minutos aggiunge nuovi elementi alla controversia che circonda l'applicazione della Legge sulla Memoria Democratica, conosciuta popolarmente come Legge dei Nipoti.
Secondo il quotidiano, settori dell'opposizione spagnola sostengono che l'alto numero di nuovi cittadini spagnoli residenti all'estero potrebbe avere conseguenze elettorali attraverso il voto degli espatriati. Fonti parlamentari citate dal mezzo stimano che, in determinate circoscrizioni, l'impatto potrebbe raggiungere fino a una ventina di seggi nelle future elezioni generali.
Il reportage ricorda inoltre che Cuba non fa parte della Convenzione dell'Aja sulla Apostilla, pertanto l'autenticità dei certificati di nascita e matrimonio utilizzati nei fascicoli dipende dalla documentazione emessa e validata dalle autorità cubane.
In parallelo, 20minutos afferma che il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti sta indagando se la normativa spagnola potrebbe agevolare l'ottenimento della nazionalità spagnola da parte di persone legate al crimine organizzato o all'apparato statale cubano e, con essa, l'accesso al territorio statunitense.
En questo contesto, il partito Vox ha richiesto il 1° luglio l'annullamento dell'istruzione che regola l'applicazione della legge e ha chiesto alla Giunta Elettorale Centrale un'auditoria del censimento degli spagnoli residenti all'estero, la sospensione di nuove iscrizioni al registro e la revisione dei contratti stipulati con il Gruppo Imprenditoriale Palco.
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