Georgina Rodríguez ha concretizzato questa settimana la sua solidarietà con le vittime dei terremoti in Venezuela donando cinque barelle di emergenza allOspedale Dr. Domingo Luciani, a Caracas.
La consegna è stata documentata in una storia di Instagram pubblicata dall'account @tash.vi, che ha taggato l'imprenditrice con il messaggio: «5 barelle di emergenza consegnate all'ospedale Dr Domingo Luciani» e «Grazie @georginagio per la donazione». Georgina ha ripubblicato quella storia nel suo profilo, dando visibilità al ringraziamento del centro medico.
Le immagini mostrano lavoratori che scaricano grandi casse di legno da un camion nel ospedale, in quella che rappresenta una risposta diretta alla crisi di attrezzature che sta attraversando quel centro dopo i terremoti.
La donazione di lettighe non è stata l'unico contributo di Georgina. Secondo quanto rivelato dal giornalista Iván García, amico stretto dell'imprenditrice, Georgina ha anche donato 50.000 euro a World Central Kitchen, l'organizzazione umanitaria fondata dallo chef spagnolo José Andrés, che opera attivamente in aree colpite da disastri.
Il gesto solidale arriva giorni dopo che la stessa Georgina ha espresso il suo supporto sui social media. Il 25 giugno, ha pubblicato nelle sue storie di Instagram una fotografia del cielo con il testo: «Oggi il mio cuore prega per il Venezuela».
Los terremoti del 24 giugno 2026 in Venezuela sono stati i più potenti registrati nel paese dal 1900: due terremoti consecutivi di magnitudo 7,2 e 7,5 hanno scosso il territorio con appena 39-40 secondi di differenza, con epicentri nei pressi di Morón, nello stato di Yaracuy.
Le zone più colpite sono state Caracas, La Guaira e Maiquetía. Il bilancio ufficiale del governo venezuelano, aggiornato al 1 luglio, riporta 2.295 morti, 11.267 feriti e 12.841 sfollati.
Tuttavia, il Servizio Geologico degli Stati Uniti (USGS) ha assegnato un Allerta Rossa e stima con una probabilità del 42% che il numero reale di decessi potrebbe situarsi tra 10.000 e 100.000. L'ONU gestisce cifre fino a 50.000 dispersi in tutto il paese.
Georgina non è stata l'unica figura pubblica a unirsi alla solidarietà con il Venezuela. Artisti come Shakira, Ricky Martin, Carlos Baute e Alejandro Sanz hanno anche espresso il loro supporto sui social media fin dal primo giorno.
La NASA ha stimato sperimentalmente che fino a 58.870 edifici potrebbero essere danneggiati o distrutti nella regione colpita, una cifra che illustra l'entità della devastazione che affronta il Venezuela e che rende particolarmente urgente ogni contributo di attrezzature mediche come quello arrivato questa settimana all'Ospedale Domingo Luciani.
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