Il Servizio Geologico degli Stati Uniti stima tra 10.000 e 100.000 possibili morti a causa del terremoto in Venezuela

L'USGS ha assegnato un'allerta rossa dopo il terremoto di magnitudo 7,5 in Venezuela e stima una probabilità del 42% di avere tra 10.000 e 100.000 possibili morti.



Esposizione stimata della popolazione agli scuotimenti del terremotoFoto © USGS

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Il Servizio Geologico degli Stati Uniti (USGS) ha pubblicato il suo rapporto PAGER dopo il terremoto di magnitudo 7,5 che ha colpito il Venezuela mercoledì, assegnando un allerta rossa —il livello massimo del sistema— e stimando che lo scenario più probabile, secondo il suo modello probabilistico, prevede tra 10.000 e 100.000 decessi. È fondamentale chiarire fin dall'inizio che non esiste un bilancio ufficiale delle vittime che confermi queste cifre: si tratta di una stima probabilistica automatica, non di un conteggio reale dei morti.

Il sisma ha avuto il suo epicentro a 28 chilometri a sud-est di Yumare, nello stato di Yaracuy, a una profondità di soli 10 chilometri, il che ha intensificato il suo impatto sulla superficie. È stato preceduto 39 secondi prima da un terremoto di magnitudo 7,2 con epicentro vicino a San Felipe, configurando un doppio evento sismico con conseguenze potenzialmente devastanti.

PAGER / USGS

Il sistema PAGER non informa sulle vittime reali. Si tratta di uno strumento utilizzato dall'USGS per stimare l'impatto potenziale di un terremoto attraverso modelli che combinano la magnitudine e la profondità del sisma, l'intensità del movimento del suolo, la densità di popolazione esposta e la vulnerabilità degli edifici.

Secondo quel modello, esiste un 42 % di probabilità che i decessi si situino tra 10.000 e 100.000; un 33 % di probabilità tra 1.000 e 10.000; un 17 % di probabilità di superare i 100.000; e un 8 % di probabilità che le vittime si trovino tra 100 e 1.000.

Il intervallo di 10.000 a 100.000 morti rappresenta lo scenario più probabile secondo il modello automatico del USGS, ma non costituisce una conferma di vittime reali. L'ente americano avverte inoltre che il contenuto del sistema PAGER viene generato automaticamente e che le stime possono variare man mano che si dispone di nuove informazioni sui danni e le condizioni nell'area colpita.

La allerta rossa implica che sono probabili numerose vittime e danni strutturali molto importanti, oltre al fatto che il disastro potrebbe richiedere assistenza nazionale e internazionale. Il rapporto stima anche che le perdite economiche potrebbero corrispondere a ivi tra l'1% e il 7% del prodotto interno lordo (PIL) del Venezuela, riflettendo la potenziale entità dell'impatto sulle infrastrutture e sull'economia del paese.

Milioni di persone esposte a un forte movimento sismico

Tra le città con la maggiore intensità sismica stimata figurano Puerto Cabello e Catia La Mar, con intensità VIII sulla scala di Mercalli Modificata (severa). Caracas, La Guaira, Maiquetía e San Felipe registrerebbero intensità VII, mentre Valencia, Los Teques, Petare e Baruta raggiungerebbero intensità VI.

Il rapporto segnala come fattore aggravante che una parte significativa della popolazione risiede in edifici vulnerabili ai terremoti, in particolare costruzioni in muratura non rinforzate e in blocchi di adobe, il che aumenta notevolmente il rischio di crolli strutturali.

Danni segnalati dopo il terremoto

Nel territorio, sono crollati almeno due edifici a Chacao e Los Palos Grandes, tra cui il residenziale Petunia, di 14 piani, e un edificio di Bancaribe. Oltre 90 strutture sono state danneggiate nello stato di Miranda e le autorità hanno avviato le operazioni di ricerca e soccorso.

La presidente incaricata Delcy Rodríguez ha dichiarato lo stato di emergenza a seguito del doppio sisma. Sono state temporaneamente sospese anche le operazioni dell'Aeroporto Internazionale di Maiquetía, della Metro di Caracas e della Ferrovia dei Valli del Tuy a causa di ispezioni per possibili danni strutturali.

Il terremoto è stato avvertito anche in diverse zone della Colombia, incluse Bogotá, Medellín e Barranquilla. Inoltre, sono stati emessi avvisi di tsunami per varie zone dei Caraibi, sebbene successivamente non siano state segnalate onde di considerevole entità.

Le stime possono cambiare

Al termine di questa pubblicazione, le autorità venezuelane non avevano diffuso un bilancio ufficiale delle vittime che permettesse di confermare o smentire le proiezioni del sistema PAGER.

Le stime dell'USGS vengono solitamente riviste nelle ore e nei giorni successivi a un grande terremoto, man mano che le squadre di emergenza raccolgono informazioni sul campo e le autorità aggiornano il numero di morti, feriti e danni materiali.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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