Intellettuale cubana Alina Bárbara López: «Panorama complesso lo chiamano al disastro»

Alina Bárbara López critica che il regime definisca «panorama complesso» il crollo elettrico di Matanzas: «Tuttavia, Matanzas è risultata 'eccellente' nell'emulazione nazionale per il 26 luglio. Questo può dare un'idea dell'alienazione in cui si trovano i dirigenti che decidono tali distinzioni»



Alina Bárbara sulla crisi elettrica a MatanzasFoto © Facebook / Alina Bárbara López Henández - Periódico Girón

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La intellettuale e professoressa Alina Bárbara López Hernández ha reagito alla copertura ufficiale della crisi elettrica a Matanzas condividendo sul suo profilo Facebook una nota del partteidogico Periódico Girón che descriveva la situazione come un «quadro complesso», mentre la provincia accumulava interruzioni di oltre 70 ore consecutive.

«'Panorama complesso' lo chiamano al disastro; eppure, Matanzas si è distinta nella emulazione nazionale per il 26 luglio. Questo può dare un'idea dell'alienazione in cui si trovano i dirigenti che decidono tali distinzioni. La realtà non è nella notizia, ma nei commenti delle persone», scrisse López nel suo post, accompagnato dalla fotografia di un trasformatore gravemente arrugginito su un palo di legno con cavi in uno stato caotico.

Facebook / Alina Bárbara López Hernández

La contradizione che segnala l'intellettuale è flagrante: il Burò Politico del PCC ha dichiarato Matanzas «provincia di eccellenza» nella simulazione per il 73º anniversario dell'assalto al Moncada il 28 giugno, solo pochi giorni prima che lo stesso giornale ufficiale provinciale riportasse il collasso del sistema elettrico.

Secondo il Periódico Girón, otto sottostazioni rimanevano fuori servizio nella provincia: quattro —Lagunilla, Carbonera, Fine e Bolondrón— per guasti tecnici, e altre quattro —México, Gratitud, Manuelito e San Joaquín— per furto di olio dielettrico.

A questo si aggiungevano 63 trasformatori guasti in tutta la provincia, alcuni con danni accumulati da maggio, con Cárdenas e Jovellanos che risultano essere i comuni con il maggior numero di reclami irrisolti.

López ha anche commentato direttamente sul post del Periodico Girón: «Sono dei ciarlatani. Non dite che bisogna 'cercare offerte' o che bisogna 'tracciare strategie'; è lo stesso discorso vago, ambiguo, dove nessuno si assume la responsabilità di nulla e senza agganci con la realtà».

La valanga di risposte dei matanceros in quella stessa pubblicazione ha riflesso un malcontento senza filtri. Un commento ha paragonato la situazione a una catastrofe maggiore: «Chiamare 'panorama complesso' la situazione attuale è come definire un 'piccolo incidente' l'affondamento del Titanic». Un altro ha riassunto l'ironia del premio ufficiale: «Se questa è l'eccellente non voglio stare nelle altre». Un terzo è stato ancora più diretto: «Riassunto: Siamo messi molto male».

Il Periódico Girón ha finito per limitare i commenti sulla sua pubblicazione dopo l'ondata di critiche.

Il contesto energetico nazionale aggrava la situazione. Entro il 30 giugno, l'Unione Elettrica segnalava un deficit di generazione di 2.052 MW rispetto a una domanda stimata di 3.200 MW, con appena 1.148 MW disponibili in tutto il paese.

Matanzas è storicamente la provincia con la maggiore capacità di interruzione del sistema nazionale: 174 MW in 123 circuiti rispetto a una domanda di 238 MW. La centrale termoelettrica Antonio Guiteras, situata nella stessa provincia e considerata il principale produttore del paese, ha accumulato 16 disconnessioni dall'inizio del 2026.

López Hernández, Doctora in Filosofie e docente universitaria, si trova sotto misura cautelare di reclusione domiciliare dal giugno 2024, accusata del reato di «attentato». Il suo processo, programmato per gennaio 2026, è stato sospeso a tempo indeterminato. Nonostante queste restrizioni, continua a essere attiva sui social media, dove critica in modo sistematico il regime.

Nel frattempo, la governatrice di Matanzas, Marieta Poey Zamora, ha esortato i Sistemi di Assistenza Familiare a «preparare crocchette, hamburger, frittelle» per i bambini in vacanza, e ha chiesto di «trovare strategie per evitare la folla nelle banche» di fronte alle file di pensionati in attesa di riscuotere le loro pensioni sotto il sole. Dichiarazioni che, come il riconoscimento ufficiale, hanno suscitato più scherni che sollievo tra la popolazione.

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