Nonno cubano di 70 anni: «Come posso mangiare per un mese intero con 4.000 pesos?»

Mariano Matienzo, un pensionato cubano di 70 anni di Trinidad, chiede come vivere un mese con 4.000 pesos dopo 45 anni di lavoro. Il suo video virale riassume la crisi dei pensionati.



Mariano Matienzo pone una domanda che tutti i pensionati cubani si pongonoFoto © Collage Facebook/ Mariano Matienzo e CiberCuba

Un pensionato di Trinidad, Cuba, ha riassunto in meno di un minuto la disperazione di milioni di anziani nell'isola.

Mariano Matienzo, di 70 anni, ha pubblicato un video su Facebook in cui lancia una domanda senza risposta: come sopravvivere un mese intero con 4.000 pesos cubani dopo 45 anni di lavoro.

«A me non importa Putin, né Maduro, né Bukele, né Trump, né Obama, né Raúl, né Díaz-Canel, né Marrero… qualsiasi va bene per me», dice Mariano con calma e senza giri di parole.

«Io l'unica cosa che voglio è che mi dicano come, con 4.000 pesos, dopo 45 anni di lavoro, posso mangiare per un intero mese», ha aggiunto.

Il messaggio si conclude con una frase che sintetizza tutto: «Questo non è un problema politico, ma di sopravvivenza».

Il video ha accumulato oltre 45.000 visualizzazioni, più di 1.300 reazioni e quasi 200 commenti, poiché tocca una ferita aperta che colpisce oltre 1,7 milioni di pensionati a Cuba.

La pensione minima di 4.000 pesos è stata stabilita dalla Risoluzione 14/2025 del Ministero del Lavoro e della Sicurezza Sociale, in vigore da settembre 2025, e beneficia il 79% dei pensionati del paese.

Tuttavia, con il dollaro informale quotato tra 545 e 660 pesos nel giugno del 2026, quei 4.000 pesos equivalgono a appena 7 o 8 dollari mensili.

La disparità tra quella cifra e il costo reale della vita è brutale. Gli economisti stimano che una persona abbia bisogno di circa 96.000 pesos al mese per coprire le spese fondamentali, circa 24 volte di più rispetto alla pensione minima. Solo il costo dell'alimentazione di base si aggira intorno ai 70.000 pesos mensili.

A Trinidad, la città dove vive Mariano, i prezzi nelle fiere illustrano l'entità del problema: il carbone si vende a 3.500 pesos e l'olio a 1.800 pesos, il che significa che con 4.000 pesos un pensionato può appena acquistare uno o due prodotti.

Una influencer cubana ha dimostrato nel giugno 2026 che con 3.000 pesos —la pensione reale di un'amica in pensione— non è possibile nemmeno completare un acquisto minimo di generi alimentari per un mese.

Altri testimonianze raccolte a maggio 2026 sono altrettanto incisive: pensionati che affermano che la pensione non dura più di una settimana.

«In cinque, sei, sette o otto giorni se ne va il denaro», ha riferito uno di loro.

La miseria delle pensioni si unisce al calvario per riceverle. Nel giugno del 2026, il governo di Granma ha ammesso di non avere fondi sufficienti per pagare i suoi 111.000 pensionati, costringendo gli anziani a fare code di quattro a sei ore sotto il sole per ritirare una somma che non basta per vivere.

Il caso di Mariano non è isolato. Nell'aprile del 2026, un altro pensionato con 40 anni di lavoro ha ricevuto una pensione di 3.727 pesos —meno di otto dollari— e ha dovuto aspettare otto mesi per ricevere il primo pagamento. Con quel denaro è riuscito a comprare solo patate, zucchero, riso e carbone.

Tra settembre 2025 e giugno 2026, il potere d'acquisto della pensione minima è diminuito di quasi il 30%, scendendo da meno di 10 dollari a meno di otto.

Mariano lo riassume meglio di qualsiasi statistica: «Chi mi risolverà quella situazione, gli sarò grato per il tempo che mi rimane da vivere».

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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