Aumenta a 1.430 il numero dei decessi in Venezuela dopo i terremoti

Il bilancio dei terremoti del 24 giugno in Venezuela sale a 1.430 morti e oltre 54.000 dispersi, secondo il comunicato ufficiale di sabato.



Soccorritori in VenezuelaFoto © Facebook / Nayib Bukele

Il bilancio delle vittime dei due terremoti che hanno colpito il Venezuela mercoledì 24 giugno continua a salire: questo sabato le autorità hanno confermato 1.430 persone decedute, mentre più di 54.000 risultano ancora disperse.

Jorge Rodríguez, presidente dell'Assemblea Nazionale, ha presentato il nuovo rapporto ufficiale con cifre che riflettono l'entità della catastrofe: 3.238 feriti, 3.142 famiglie ospitate in rifugi temporanei e oltre 12.000 assistenze mediche fornite nelle zone colpite.

I due sismi, di magnitudo 7,2 e 7,5 sulla scala Richter, sono avvenuti con appena 39 secondi di differenza mercoledì pomeriggio, con epicentro nel nord del paese, nella zona di San Felipe, stato di Yaracuy.

La regione costiera è stata la più devastata: lo stato La Guaira è stato dichiarato zona di disastro, con oltre 100 edifici collassati e gravi danni all'Aeroporto Internazionale di Maiquetía.

Il numero delle vittime mortali è cresciuto in modo accelerato sin dal primo bilancio ufficiale. Giovedì 25 giugno sono stati segnalati 164 morti; per la notte di venerdì 26, la cifra aveva già raggiunto 920 deceduti, e questo sabato ha superato 1.400.

La piattaforma cittadina Encuéntralos, che registra in modo non ufficiale le denunce di persone non rintracciabili, contava a mezzogiorno di questo sabato 54.973 uomini e donne scomparsi.

La ONU, da parte sua, stima fino a 50.000 desaparecidos e quantifica in 6,76 milioni il totale delle persone colpite dal disastro.

Le operazioni di soccorso sono state complicate questo sabato da una replica di magnitudo 4,9 che ha scosso il paese, a cui si sono aggiunte due repliche minori di 3,8 e 3,0 registrate durante la notte.

In totale sono state registrate almeno 30 repliche da mercoledì.

La risposta internazionale è stata ampia: 25 squadre di soccorso provenienti da 17 paesi operano nelle aree colpite. Gli Stati Uniti hanno annunciato un supporto di 150 milioni di dollari.

Tra le vittime straniere confermate ci sono 28 portoghesi, sette cinesi e cinque spagnoli, con 119 cittadini spagnoli ancora da rintracciare.

Almeno 32 cubani risultano dispersi dopo i terremoti, concentrati principalmente nelle località di Caraballeda, Catia La Mar e Los Corales, nello stato di La Guaira. Le ricerche dei cubani in Venezuela continuano attive questo sabato.

El Servizio Geologico degli Stati Uniti (USGS) ha emesso un Allerta Rossa dopo i terremoti e stima con una probabilità del 42% che il numero totale di decessi potrebbe situarsi tra 10.000 e 100.000, una proiezione probabilistica automatica che contrasta con il conteggio ufficiale in corso.

Archiviato in:

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.