Il Belgio gioca con il fuoco nell'ultima giornata del Gruppo G

Il Belgio deve vincere contro la Nuova Zelanda per qualificarsi ai Mondiali 2026. Egitto e Iran si contendono il primo posto del Gruppo G questo venerdì.



Il Belgio ha bisogno della vittoriaFoto © X/@ElDeportivoLT

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Bélgica arriva alla giornata decisiva del in una situazione che nessuno si aspettava: due pareggi, zero vittorie e l'obbligo di vincere questo venerdì per non essere esclusi dal torneo.

I Diablos Rojos accumulano solo due punti dopo aver pareggiato 1-1 con l'Egitto il 15 giugno e aver concluso senza reti contro l'Iran il 22 giugno, un risultato che ha messo in evidenza l'incapacità della squadra di imporre la propria gerarchia.

La espulsione del difensore Nathan Ngoy contro gli iraniani ha complicato ulteriormente la situazione di una squadra che è arrivata al torneo con Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku come punti di riferimento e con il chiaro favoritismo del gruppo.

Ora, i belgi si confronteranno questo venerdì contro Nuova Zelanda al BC Place di Vancouver alle 20:00 ora locale, in quella che è, di fatto, una finale.

Di fronte ci sarà una selezione oceanica che è stata una delle sorprese del torneo. Gli All Whites, ubicati nel quarto gruppo del sorteggio e considerati la squadra più debole del gruppo, hanno pareggiato 2-2 con l'Iran al loro debutto e, anche se hanno perso 3-1 contro l'Egitto il 22 giugno, sono stati in vantaggio per buona parte di quell'incontro grazie al gol di Finn Surman al 14° minuto.

Con un punto e matematicamente eliminati, Nueva Zelanda non ha nulla da perdere e cercherà di protagonizzare una vittoria storica che, inoltre, potrebbe affondare i belgi.

Se il Belgio non vince, il suo destino dipenderà dai risultati degli altri gironi, dove si contenderà uno dei posti riservati ai migliori terzi.

Il secondo incontro della giornata vede contrapporsi Egipto e Irán al Lumen Field di Seattle, sempre alle 20:00 ora locale, con l'arbitro Szymon Marciniak a dirigere la partita.

I Faraoni guidano il gruppo con quattro punti e dipendono da se stessi per terminare primi. Mohamed Salah è stato determinante nella rimonta contro la Nuova Zelanda, dove l'Egitto ha segnato tre gol nel secondo tempo per chiudere sul 3-1.

L'Iran, da parte sua, arriva con due punti e la stessa differenza reti della Belgio, ma con un miglior rendimento offensivo: due gol segnati e due subiti, rispetto all'uno a uno dei belgi. Gli asiatici devono vincere contro l'Egitto per qualificarsi senza dover fare calcoli; altrimenti, entrerebbero anche nella lotta per le migliori terze.

Il match Egitto-Iran ha acquisito anche una dimensione extr sportiva: la FIFA ha confermato che i tifosi potranno entrare con simboli e bandiere arcobaleno allo stadio nell'ambito del mese del Orgoglio LGBTIQ+, nonostante entrambi i paesi criminalizzino l'omosessualità nelle loro legislazioni.

Il Gruppo G è l'unico del Mondiale 2026 in cui quattro nazionali sono arrivate con possibilità matematiche di avanzare all'ultima giornata, il che garantisce che ogni gol di venerdì avrà conseguenze dirette sul destino di tutti i protagonisti.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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