Il mercato informale delle valute a Cuba è iniziato con nuovi aumenti: il dollaro e l'euro continuano la loro ascesa e si avvicinano a soglie mai raggiunte prima, secondo i dati pubblicati da elTOQUE alle 06:30 di questo sabato.
Rispetto a venerdì, il dollaro è salito di tre pesos cubani —da 690 a 693 CUP— ed è a soli sette pesos dalla barriera psicologica dei 700 CUP. L'euro è aumentato di cinque pesos —da 790 a 795 CUP— e si trova a soli cinque pesos dagli 800 CUP. La moneta liberamente convertibile (MLC) ha guadagnato anch'essa cinque pesos, arrivando a 505 CUP.
Tasso di cambio informale a Cuba Sabato, 20 Giugno 2026 - 06:30
Tasso di cambio del dollaro (USD) in pesos cubani CUP: 693 CUP
Tasso di cambio dell'euro (EUR) in pesos cubani CUP: 795 CUP
Tasso di cambio del (MLC) in pesos cubani CUP: 505 CUP
La scalata nel mese di giugno è stata vertiginosa. Il dollaro è partito all'inizio del mese a 585 CUP e in venti giorni ha accumulato un aumento di 108 pesos, equivalente a più del 18%.
Il euro è partito da 645 CUP il 1 giugno e ha guadagnato 150 pesos nello stesso periodo, un aumento superiore al 23%.
Evoluzione del tasso di cambio
La cronologia del mese riflette un'accelerazione costante senza pause reali. Il 6 giugno il dollaro segnava 615 CUP; il 9 giugno è arrivato a 630 CUP, livello in cui l'Osservatorio delle Valute e Finanze (OMFi) di elTOQUE proiettava un tetto di 650 CUP per tutto il mese. Quella barriera è stata superata il 12 giugno, con 18 giorni di anticipo.
Da allora, la valuta statunitense non ha mostrato segni di rallentamento: 660 CUP il 14 giugno, 670 il 16, 680 il 17, 685 il 18 e 690 venerdì, prima di raggiungere i 693 CUP di questo sabato.
L'annuncio delle 176 misure economiche presentate dal primo ministro Manuel Marrero Cruz davanti all'Assemblea Nazionale venerdì —il pacchetto economico più consistente dal Periodo Speciale, che include cambi privati— non ha fermato la pressione sulle valute: il mercato informale ha risposto con ulteriori aumenti, non con fiducia.
La reazione dei cittadini sui social media è stata di scetticismo diffuso, con la domanda «Qualcuno ci crede?» come denominatore comune, secondo la copertura di venerdì. Lo stesso Miguel Díaz-Canel ha riconosciuto di fronte all'Assemblea che «ci sono ostacoli che non provengono dall'esterno né dall'embargo».
La distanza tra il mercato informale e i tassi ufficiali è abissale. La Banca Centrale de Cuba (BCC) fissa il dollaro a 573 CUP e l'euro a 657 CUP attraverso CADECA, il che significa che chi acquista dollari per strada paga oltre 120 pesos in più rispetto a quanto riconosce lo Stato, poiché lo Stato non ha valute da vendere.
L'economista Elías Amor ha avvertito che «non entreranno valute a Cuba nei prossimi mesi» e che il deficit fiscale supera il 12% del PIL, il che potrebbe far salire l'inflazione al 30-40% se non viene corretto il disequilibrio strutturale. «Il problema è che le necessità possono essere soddisfatte con valute, e la gente sarà disposta a pagare qualsiasi cosa per la valuta», ha sottolineato.
In prospettiva storica, nel 2020 il dollaro era quotato intorno ai 42 CUP nel mercato informale; questo sabato segna 693 CUP, una perdita di oltre il 95% del valore del peso in sei anni.
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