Il dollaro inizia a «bussare alla porta» dei 700 pesos nel mercato informale a Cuba

Il dollaro ha chiuso questo giovedì a 690 CUP nel mercato informale cubano e punta ai 700 pesos questo fine settimana, mentre il regime aumenta il salario minimo a 3.210 pesos.



Il dollaro si avvicina ai 700 pesosFoto © CiberCuba/Sora

El dollaro è arrivato questo giovedì a 690 pesos cubani (CUP) nel mercato informale dell'isola, secondo i dati in tempo reale di elTOQUE, dopo aver aperto la giornata a 685 CUP.

La barriera dei 700 pesos è a portata di mano: se il ritmo degli ultimi giorni si mantiene, potrebbe essere superata questo fine settimana.

L'aumento di giugno non ha precedenti recenti. Il dollaro ha iniziato il mese a 585 CUP e in appena 18 giorni ha accumulato un aumento di oltre 100 pesos, con una svalutazione superiore al 17%.

El Observatorio di Monete e Finanze (OMFi) di elTOQUE aveva previsto un tetto di 650 CUP per tutto giugno; quella barriera è stata superata il giorno 12, con 18 giorni di anticipo.

Evoluzione del tasso di cambio

L'euro ha chiuso in rialzo: 785 CUP, dieci pesos in più rispetto all'inizio della giornata.

La Moneda Libremente Convertible (MLC) si mantiene a 500 CUP per il secondo giorno consecutivo, anche se elTOQUE la segnala con un'icona di avvertimento che indica un dato non confermato o fuori mercato.

La distanza con il tasso ufficiale del Banco Central de Cuba, che fissa il dollaro a 555 CUP, si amplia incessantemente: chi acquista valute nel mercato informale paga 135 pesos in più rispetto a quanto riconosce lo Stato, il che rende più costosi i beni importati e approfondisce le disuguaglianze tra coloro che hanno accesso alle valute e coloro che dipendono esclusivamente dal peso.

L'escalation coincide con un annuncio che, lungi dall'apacare i mercati, potrebbe alimentare ulteriormente l'inflazione.

Il primo ministro Manuel Marrero Cruz ha presentato giovedì, di fronte alla Terza Sessione Straordinaria dell'Assemblea Nazionale del Potere Popolare, l'aumento dello stipendio minimo a 3.210 pesos, un incremento del 53% rispetto ai 2.100 pesos in vigore da gennaio 2021.

Il problema è che questo nuovo minimo equivale a meno di cinque dollari al tasso di cambio informale, e gli studi stimano che per soddisfare i bisogni basilari sono necessari circa 96.000 pesos mensili, rispetto a uno stipendio medio statale di appena 6.930 CUP.

Gli economisti avvertono che un aumento salariale privo di supporto produttivo, finanziato mediante emissione monetaria, può fungere da acceleratore dell'inflazione e esercitare ulteriore pressione al rialzo sul tasso di cambio informale.

El economista Elías Amor lo ha riassunto con franchezza: «Coloro che cambiano valute dicono di no, io a 600 no, a 700, e la settimana successiva a 800».

Amor è stato categorico anche riguardo all'orizzonte immediato: «Non entreranno valute in Cuba nei prossimi mesi», e ha avvertito che «è molto probabile che si avvicini il cambio a 1 per mille», facendo riferimento a un tasso vicino a 1.000 CUP per dollaro.

Il contesto strutturale spiega l'entità del deterioramento. Nel 2020, il dollaro era quotato a circa 42 CUP nel mercato informale; questo giovedì segna 690 CUP, il che rappresenta una perdita di oltre il 95% del valore del peso cubano in sei anni. La deprezzamento medio annuo tra gennaio e aprile 2026 è stato del 45%, più del doppio rispetto all'intero 2025.

A ciò si aggiunge il collasso del turismo, principale fonte di valuta estera del paese: tra gennaio e maggio del 2026 sono arrivati appena 359.491 visitatori internazionali, il 58,4% in meno rispetto allo stesso periodo del 2025, con un'occupazione alberghiera del 12,9% nel primo trimestre.

Il vice presidente Salvador Valdés Mesa ha riconosciuto a maggio che con 6.000 CUP «non si può vivere» a causa dei prezzi elevati, un'ammissione che mette in luce l'entità della crisi che il regime non è riuscito a contenere nonostante sei decenni di gestione economica fallimentare.

L'OMFi ha avvertito che «un maggiore isolamento economico potrebbe tradursi in maggiori restrizioni per l'ingresso di valuta estera, minore disponibilità di beni importati e un ulteriore incremento delle pressioni inflazionistiche», una prospettiva che i dati di questo giovedì confermano con esattezza.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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