Un bombardiere strategico russo Tu-22M3 si è schiantato questo lunedì durante un volo di addestramento nella regione di Irkutsk, Siberia, come confermato dal ministero della Difesa russo attraverso l'agenzia Interfax.
I quattro membri dell'equipaggio sono riusciti ad eiettarsi in tempo e sono stati trasportati in ospedale con ferite non mortali.
L'incidente è avvenuto vicino al villaggio di Kamenka, secondo un rapporto di Reuters. Video non verificati diffusi su social media mostrano l'aereo che precipita in picchiata verso un'area boschiva vicino al fiume Angara, generando una grande colonna di fumo. Squadre di pompieri hanno lavorato per estinguere l'incendio sul luogo del sinistro.
Il ministero della Difesa russo ha precisato che «l'equipaggio si è eiettato; non ci sono minacce per la vita né per la salute dei piloti» e che «l'aereo volava senza carico di combattimento».
Il governatore di Irkutsk, Igor Kobzev, ha indicato che le evidenze preliminari suggeriscono un guasto del motore come causa probabile dell'incidente.
Il Tu-22M3, conosciuto dalla NATO come «Backfire», è un bombardiere supersonico dell'era sovietica capace di trasportare missili da crociera Kh-22 e missili ipersonici Kinzhal. La Russia lo ha impiegato in missioni di combattimento in Siria dal 2015 e in Ucraina dal 2022.
L'incidente di lunedì è il secondo in poco più di un anno nella stessa regione siberiana. Ad aprile 2025, un altro Tu-22M3 è precipitato anche a Irkutsk durante un volo di addestramento: i quattro membri dell'equipaggio si sono eiettati, ma uno è morto successivamente in ospedale. Ad aprile 2024, un altro esemplare è precipitato nel Krai di Stavropol al ritorno da una missione di combattimento, con due membri dell'equipaggio morti.
La coincidenza risulta curiosa: lo stesso giorno dell'incidente russo, un bombardiere B-52H Stratofortress dell'Air Force degli Stati Uniti si è schiantato alla Base Aerea Edwards, in California, poco dopo il decollo durante una missione di prova di routine. I risultati, tuttavia, sono stati radicalmente diversi.
Le otto persone a bordo del B-52H —tre in più rispetto all'equipaggio standard— sono decedute nell'incidente di Edwards, tra cui due dipendenti della Boeing. Le autorità hanno classificato il sinistro come «non sopravvivibile».
Entrambi gli incidenti si sono verificati a sole poche ore di distanza, coinvolgendo due dei bombardieri strategici più emblematici delle rispettive forze aeree, con un epilogo opposto: quattro superstiti nel caso russo, otto morti in quello statunitense.
Il incidente del B-52 alla Base Edwards è il più mortale che coinvolge quel modello dal 2008, quando sei membri dell'Aeronautica statunitense persero la vita di fronte alle coste di Guam.
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