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I residenti di Villa Clara che necessitano di viaggiare verso altre province in autobus o treno nazionale dovranno richiedere un'autorizzazione preliminare a partire dal prossimo 18 giugno, come comunicato da Juan Carlos Ferriol, rappresentante del Ministero dei Trasporti nella provincia, durante un'intervento presso la emittente statale CMHW.
La misura nasce in mezzo alla grave crisi del combustibile che colpisce il paese e che ha provocato una drastica riduzione dei servizi di trasporto interprovinciale.
Secondo le informazioni ufficiali, una commissione provinciale situata nella Terminal dei Pullman Interprovinciali di Santa Clara sarà incaricata di valutare le richieste e determinare chi potrà accedere ai pochi posti disponibili. Il gruppo, composto da rappresentanti del Governo provinciale, sarà disponibile al pubblico dal lunedì al giovedì, dalle 8:00 del mattino a mezzogiorno.
Ferriol ha spiegato che il procedimento sarà simile a quello applicato durante la pandemia di COVID-19 e ha precisato che le richieste dovranno essere presentate con una settimana di anticipo affinché la commissione possa stabilire le priorità nell'assegnazione delle capacità.
Tra i casi che avranno priorità ci sono le persone che devono trasferirsi a causa della morte di un familiare stretto, viaggiatori con voli internazionali programmati o con appuntamenti presso ambasciate e consolati, detenuti con pass autorizzati o che stanno per scontare la loro pena, pazienti dimessi dall'ospedale, cittadini che necessitano di tornare nella loro provincia di residenza e situazioni eccezionali legate all'Isola della Gioventù.
I residenti al di fuori di Santa Clara dovranno gestire le loro richieste attraverso le delegazioni municipali dei Trasporti. Le decisioni saranno comunicate ogni venerdì tramite elenchi pubblicati nella terminal degli autobus, nella stazione ferroviaria e sulle piattaforme digitali del Ministero dei Trasporti.
La commissione inizierà a offrire informazioni telefoniche da mercoledì 10 giugno tramite il numero 42292114.
La nuova regolamentazione coincide con una riduzione senza precedenti delle connessioni interprovinciali. A partire dal 18 giugno, gli autobus Yutong di Ómnibus Nacionales opereranno solamente tre volte a settimana tra Santa Clara e L'Avana: il martedì, il giovedì e il sabato alle 1:00 di notte, con ritorno dalla capitale alle 9:30 del mattino. Per quanto riguarda i treni che coprono la tratta da occidente a oriente, circoleranno solo una volta ogni 16 giorni.
La situazione di Villa Clara riflette una crisi che si estende per tutto il paese. Nel dicembre del 2025 solo 219 dei 558 autobus interprovinciali esistenti rimanevano in funzione. Mesi dopo, province come Camagüey e Ciego de Ávila riportavano una drastica riduzione dei loro servizi a causa della mancanza di carburante.
Sebbene le autorità attribuiscano la nuova regolamentazione all'attuale crisi del combustibile, specialisti e utenti denunciano da anni il progressivo deterioramento del sistema di trasporto cubano. La riduzione delle rotte, la mancanza di pezzi di ricambio, l'invecchiamento della flotta e i problemi di manutenzione hanno provocato un calo costante dei servizi ben prima dell'attuale scarsità energetica.
Le cifre ufficiali riflettono questa tendenza. Nel 2024, Ómnibus Nacionales ha chiuso l'anno operando appena il 36 % dei viaggi che effettuava nel 2019, una contrazione che evidenzia il deterioramento accumulato del settore. La crisi del carburante registrata nel 2026 non ha fatto altro che aggravare una situazione che da anni limita la mobilità di milioni di cubani.
L'annuncio ha generato un'ondata di reazioni sui social media. Numerosi utenti hanno messo in dubbio la necessità che i cittadini debbano sottoporsi a un processo di autorizzazione per spostarsi all'interno del paese, mentre altri hanno espresso preoccupazione per la trasparenza nell'assegnazione dei pochi biglietti disponibili.
«Tra poco bisognerà chiedere autorizzazione per andare in bagno», ha commentato un internauta. Un'altra utente ha espresso i suoi dubbi riguardo al sistema di priorità: «Le priorità saranno quelle che esistono ovunque, la legge del più forte (DENARO)».
L'esigenza di autorizzazioni per accedere ai rari viaggi disponibili è uno degli effetti più visibili di una crisi che non è iniziata quest'anno. Per molti cubani, le difficoltà nel trasportarsi tra le province fanno parte di una realtà quotidiana segnata dalla riduzione delle tratte, dalle lunghe liste d'attesa e dall'insufficienza dei mezzi di trasporto, problemi che si sono aggravati con l'attuale scarsità di carburante.
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