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L'economista Pedro Monreal ha pubblicato un filone di sette tweet in cui ha analizzato criticamente il progetto di legge che propone di ridurre a 20 i ministeri dell'Amministrazione Centrale dello Stato cubano, attualmente composta da 27 organismi.
Il documento, presentato come progetto dell'Assemblea Nazionale del Potere Popolare e previsto per l'approvazione nel luglio del 2026, fonde ed elimina vari ministeri, tra cui il Ministero del Commercio Interno (MINCIN) e il Ministero delle Costruzioni (MICONS).
Monreal è stato diretto nella sua valutazione: «Propongono 20 ministeri a Cuba. Così, a occhio, me ne basta uno in meno, quello di 'Informazione e Comunicazione Sociale', e mancano due: il 'Ministero del Commercio Interno' e quello di 'Costruzione e Abitazioni'».
Sul Ministero dell'Informazione e della Comunicazione Sociale, l'economista non ha risparmiato critiche: «Questa storia del 'Ministero dell'Informazione e della Comunicazione Sociale' si avvicina a un 'Ministero della Verità'», in riferimento al romanzo distopico 1984 di George Orwell, dove quell'istituzione si occupa di propaganda e manipolazione dell'informazione.
Il secondo richiamo riguarda la scomparsa del Commercio Interno come portafoglio indipendente. «Il commercio è una delle attività più complesse da regolamentare e normare. Si occuperà di questo il Ministero dell'Economia e delle Finanze?», ha chiesto Monreal, mettendo in discussione se il cosiddetto «superministro» di Economia, Finanze e Pianificazione sarà in grado di assorbire questa funzione.
Il terzo punto è quello che ha più peso nel contesto attuale di Cuba: l'abitazione. Monreal ha avvertito che «il tema dell'abitazione né appare né è considerato nel nuovo ministero di 'Ambiente, Habitat e Abitazione'» e ha argomentato che «l'abitazione in Cuba ha meno a che fare con l'habitat che con il processo di investimento. Era più razionale un ministero di Costruzione e Abitazione».
Questa critica assume particolare rilevanza di fronte alla profonda crisi abitativa che attraversa l'isola. Il MICONS ha riconosciuto nel luglio 2025 un deficit di 805.583 abitazioni e nel 2025 sono state completate solo 5.493 unità in tutto il paese, rispetto alle 32.874 del 2020.
Monreal ha anche messo in discussione il passaggio della scienza al Ministero dell'Istruzione Superiore: «Portare la scienza al MES indebolisce intellettualmente il ministero dell'ambiente», ha sottolineato.
Finalmente, l'economista ha criticato la denominazione del nuovo organismo economico: «Al superministero economico non serve il termine pianificazione (è un abbellimento ideologico). Anche nei contesti attuali si presume che l'economia sia centralmente pianificata. Chiamarlo 'economia e finanze' andrebbe bene».
Il processo di riorganizzazione è stato annunciato da Miguel Díaz-Canel nell'aprile del 2026, quando ha promesso meno burocrazia e meno ministeri, e il Consiglio dei Ministri ha approvato il progetto preliminare nel maggio del 2026.
La legge, se approvata a luglio, entrerebbe in vigore 60 giorni dopo la sua pubblicazione nella Gaceta Oficial, con un termine di fino a un anno per completare i trasferimenti di risorse tra gli organismi. Non è la prima volta che Monreal abbassa le aspettative sulle riforme istituzionali del regime: ad aprile aveva già messo in discussione la viabilità di ottimizzare il settore statale cubano.
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