Una mucca che pascola tranquillamente nei pressi della Terminal 3 dell'Aeroporto Internazionale José Martí dell'Avana è diventata l'ultimo simbolo virale del deterioramento che vive Cuba, dopo che un video di 21 secondi pubblicato su TikTok ha accumulato più di 206.000 visualizzazioni e scatenato un'ondata di commenti con l'umorismo nero caratteristico dei cubani.
Il clip è stato pubblicato dall'utente @angel_manz_ con la descrizione «Così stanno le cose a L'Avana» e in pochi giorni ha ricevuto 9.288 like, 822 commenti e 8.330 condivisioni.
La Terminal 3 è il principale gateway internazionale del paese e da essa operano i voli in arrivo dagli Stati Uniti, compresi quelli da Miami, il che ha stimolato la creatività degli internauti.
Tra i commenti che hanno suscitato maggiore eco ci sono «Cercando la Libertà», «non c'è più erba» e «I nuovi taxi», ma quello che ha ricevuto tutti gli applausi è stato: «Quella è venuta da Miami a vedere il jevo», un riferimento ironico al flusso di cubani della diaspora che viaggiano sull'isola per visitare i loro partner.
L'immagine risulta particolarmente suggestiva perché a Cuba il sacrificio di bestiame bovino senza autorizzazione statale è un reato, il che rende la mucca un animale legalmente protetto che, paradossalmente, si trova libera davanti all'aeroporto più importante del paese.
Non è la prima volta che una mucca diventa protagonista di un momento virale all'Avana. A dicembre 2023, un video confermato ha mostrato persone che squartavano una mucca su una strada trafficata della capitale, un fatto che ha evidenziato la disperazione alimentare della popolazione.
La stessa Terminal 3 accumula una storia di incidenti che riflettono lo stato generale delle strutture cubane. Nel settembre del 2025, una rottura di tubatura ha costretto alla chiusura temporanea della terminal e alla riallocazione dei voli di compagnie aeree come Conviasa, Copa Airlines e Neos nella Terminal 2.
Ese stesso mese, l'aeroporto ha operato con attrezzature alternative a causa di guasti nel sistema di climatizzazione della Terminal 3, e nell'agosto del 2025 sono circolate immagini di aglomerazioni di viaggiatori all'esterno dell'aeroporto dell'Avana.
Il contesto che circonda la scena è quello di una crisi senza precedenti. Il Programma Mondiale di Alimentazione ha riportato nel febbraio del 2026 che la sospensione delle forniture di combustibile dalla Venezuela stava interrompendo servizi essenziali a Cuba, comprese le catene di approvvigionamento alimentare, e che il paese ha subito una contrazione del PIL dell'1,1% nel 2024 con inflazione persistente e scarsità generalizzata.
Una ispezione effettuata nel luglio del 2025 aveva già messo in luce lo stato di degrado degli aeroporti cubani, ma nessun rapporto tecnico è riuscito a ritrarre questa realtà con la stessa chiarezza di una mucca che pascola davanti al terminal internazionale.
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