La strana rotazione di giorni e notti a Cuba, secondo quanto rivelato da Chequera

Il popolare Chequera (Mario Sardiñas) satirizza in 15 secondi la crisi elettrica cubana: saluta con un «buone sere» durante il giorno e giustifica che l'interlocutore non lo capisce perché «non è del blocco 6». Il video ha accumulato più di 127.000 visualizzazioni e riflette una realtà in cui i blackout superano le 20 ore giornaliere e il 70% del paese può rimanere senza luce contemporaneamente.



ChequeraFoto © Facebook/Chequera Vivir del cuento

In soli 15 secondi, il popolare comico Mario Sardiñas (Chequera) ha raggiunto ciò che nessun rapporto ufficiale è riuscito a spiegare con tanta chiarezza: a Cuba, il giorno e la notte non sono più come prima. Nel suo ultimo reel pubblicato su Facebook, il popolare personaggio di «Vivir del Cuento» appare che saluta calorosamente con «Buonasera, Caridad. Buonasera, Nidia. Buonasera, Farándula», in pieno giorno.

Quando qualcuno gli fa notare l'assurdità — «Cheque, asere, cosa fai a dire buonasera alla gente, se sono le 12:00 del giorno» —, Chequera ribatte con una frase che riassume meglio di qualsiasi statistica la realtà energetica dell'Isola: «Pipo, si vede che tu non sei del blocco 6».

Il "chiste", apparentemente innocente, è in realtà un documentario compresso. A Cuba, l'Unione Elettrica (UNE) organizza le interruzioni di corrente rotative per blocchi di circuiti numerati. Il blocco 6 non è un'invenzione comica: è un riferimento perfettamente riconoscibile per ogni cubano che consulta quotidianamente gli avvisi dell'azienda elettrica per sapere quando, se mai, avrà luce. E le sue angustie, quasi superfluo dirlo, sono condivise dagli altri blocchi, da tutta Cuba.

I numeri dietro allo scherzo sono da brivido. Nel maggio del 2026, la UNE ha segnalato più volte deficit superiori ai 2.100 MW, lasciando circa il 70% del paese senza elettricità nelle ore di punta. Nei blocchi più colpiti, le interruzioni hanno accumulato oltre 20 ore ogni giorno. Se la luce arriva all'alba e se ne va all'alba, salutare con «buonanotte» a mezzogiorno non è un errore: è un adattamento. O un disturbo mentale, chissà.

In Santiago de Cuba, la situazione sfiorava l'innumano. Il direttore provinciale dell'elettricità Lester Salvador Cedeño ha ammesso il 31 maggio che i blackout superavano non solo le 20 ore giornaliere, ma che non riuscivano nemmeno a raggiungere «due ore di servizio». A Songo-La Maya si sono registrate più di 50 ore consecutive senza elettricità. A L'Avana, i circuiti più colpiti accumulavano tra le 20 e le 22 ore di interruzione giornaliera.

Il sistema elettrico cubano ha subito sette collassi totali in appena 18 mesi, un record che nessun governo rivoluzionario oserebbe festeggiare, anche se Chequera avrà sicuramente già pronto il trofeo.

Y infatti, questo non è il primo video del personaggio sulla catastrofe energetica. Ad aprile, El Cheque ha annunciato che sarebbe andato sulla Luna per fuggire dagli spegnimenti a bordo della navetta «Artemisa», anche se il colpo di scena è stato che «hanno rubato il carburante della navetta». A maggio, il personaggio ha organizzato una cerimonia di premiazione per i blocchi elettrici più distintivi a causa dei loro distacchi, con la solennità che il tema merita.

Mario Sardiñas, l'attore che interpreta Chequera da oltre 14 anni in «Vivir del Cuento», ha trasformato il personaggio in uno dei termometri più fedeli dell'umorismo popolare cubano. Mentre il regime parla di «situazione critica» e «difetto di produzione», Chequera traduce quella burocrazia nel linguaggio della strada: quello di chi cucina alle tre del mattino perché è quando c'è corrente, dorme di giorno perché di notte non c'è ventilatore, e saluta con «buonasera» quando il sole è al suo massimo. Oppure esce a dare un poderoso cacerolazo, anche a rischio di repressione poliziesca. 

La crisi elettrica del 2026, attribuita alla mancanza di carburante e al deterioramento di un'infrastruttura che da decenni non riceve investimenti reali, ha completamente alterato i ritmi di vita dei cubani. Il fatto che un video di 15 secondi che confonde il giorno con la notte abbia accumulato più di 127.000 visualizzazioni e oltre 7.000 reazioni dice molto su quanti cubani si siano sentiti rappresentati.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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