Prezzo astronomico e stile termoelettrico cubano: Il nuovo taglio di capelli di Chequera

Il popolare Chequera (Mario Sardiñas) è protagonista di un video virale in cui sviene di fronte al prezzo di 800 pesos per un taglio di capelli a Cuba. Di fronte all'impossibilità di continuare con il costoso taglio a causa di un blackout, negozia un taglio improvvisato con forbici e tagliacuticola, anche se risulta "roto" e lo "disangra". L'umorismo del personaggio riflette l'inflazione galoppante sull'isola, dove alcune barberie già chiedono 1.600 pesos per un taglio.



Mario Sardiñas (Chequera)Foto © Captura di FB/Chequera Vivir del cuento

Il popolare Chequera (Mario Sardiñas) ha di nuovo colpito nel segno —e questa volta anche nel cuoio capelluto— con un reel su Facebook che ha già accumulato decine di migliaia di visualizzazioni e migliaia di "mi piace", in cui il personaggio più astuto di Vivir del Cuento reagisce con il suo consueto mix di dramma e risata al prezzo di 800 pesos cubani per un semplice taglio di capelli.

Il video inizia con Chequera che simula un malore alla notizia. «Pipo, che è stato... forte la notizia. Come puoi dirmi che un pelato costa 800 pesos? Sai che dopo questo pelato, le mie tasche rimarranno vuote?», dice il personaggio, con quella logica inconfondibile che solo lui sa gestire.

Pero Chequera non si ferma nei lamenti. Fedele alla sua natura di cubano risolutore, passa rapidamente alla negoziazione. Prima verifica se il prezzo include qualcosa di extra: «Gli 800 pesos includono "cucarachas" e tutto, vero?... Controlla lì se c'è qualche pidocchio con cappuccio d'oro, catena d'oro». La risposta, ovviamente, è no.

Di fronte al rifiuto, il personaggio dispiega il suo catalogo di stili alternativi con una serietà che disarma: chiede il «mule», «machimbrato» ai lati, e dietro che gli disegni la sua ricorrente parola «güiro», quel taglio che, secondo lui, «è di moda adesso». Il barbiere improvvisato non sa se ridere o piangere. Neppure lo spettatore.

Quello che fa più male —con umorismo, si intende— è il confronto temporale. «Prima con 800 pesos facevo il pieno per un anno intero, anzi due volte al giorno, e mi avanzavano soldi», evoca il personaggio. Il peggio, tuttavia, doveva ancora arrivare: «¡Puro, è saltata la luce», annuncia il barbiere. «¡Naaaa!», esclama Chequera, riassumendo in una sillaba la catastrofe che vive Cuba. E non esagera troppo: l'inflazione ha trasformato i servizi basilari in lussi inaccessibili per milioni di cubani, e godere di elettricità regolare sembra una chimera remota.

La realtà che ritrae il video è tanto cruda quanto la barzelletta. Una barberia nel municipio Playa, La Havane, già chiedeva 1.600 pesos per un taglio a gennaio del 2025, cifra che supera la pensione mensile di un pensionato. Gli 800 pesos che scandalizzano Chequera risultano, paradossalmente, un prezzo «moderato» nel mercato attuale.

Di fronte all'impossibilità di continuare come Dio comanda, Chequera opta per la soluzione più cubana possibile: «Beh, adesso prendi delle forbici, un tagliaunghie e scrivi qui bene grande: "Guiteras". E qui: "Felton". E qui dietro: "Renté"». E conclude con una richiesta che riassume il suo malcontento: «Lo fai così, anche se mi fai sanguinare [...] E una cosa rotta, qui»... Il taglio di capelli in stile «termoeléctrica cubana» è nato.

La metafora, naturalmente, non è casuale. Gli impianti termoelettrici cubani funzionano da anni a mezzo regime, con guasti costanti e deficit di generazione tra 1.600 e oltre 2.100 MW registrati dal 2025. A dicembre di quell'anno, sette unità termoelettriche erano fuori servizio simultaneamente, e la crisi continua e si aggrava nel 2026 senza segnali di ripresa. Un taglio fatto con forbici e unghie, rotto e che "sanguina", è esattamente funzionale come quelle vecchie installazioni.

Non è la prima volta che Chequera trasforma i blackout e la crisi cubana in materiale comico. Il personaggio interpretato da Mario Sardiñas —nato nel 1975 a Camagüey— è da anni un riflesso onesto e divertente delle difficoltà quotidiane dell'isola. Il suo umorismo funziona perché non inventa nulla: dà solo un volto, una voce e una risata a ciò che milioni di cubani vivono ogni giorno.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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