Nuova Legge sulla Casa obbligherà i proprietari a pagare canoni mensili negli edifici

Il progetto di legge sulla casa di Cuba crea delle assemblee di amministrazione con il potere di stabilire quote mensili obbligatorie negli edifici, vincolanti per tutti i proprietari.



Edifici multifamiliari (Immagine di riferimento)Foto © CiberCuba

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Il progetto di Legge sulla Casa pubblicato dall'Assemblea Nazionale del Potere Popolare stabilisce che i proprietari o titolari di appartamenti in edifici multifamiliari dovranno pagare contributi mensili obbligatori per coprire le spese comuni, secondo il testo di 190 articoli reso noto questo lunedì.

Il capitolo XI del progetto crea un sistema di consigli di amministrazione composti da tutti i titolari di ciascun edificio, con il potere di stabilire queste quote e approvare accordi a maggioranza semplice di voti.

L'articolo 157 è esplicito: «Gli accordi adottati dalla Giunta di Amministrazione hanno effetti vincolanti per tutti i titolari», pertanto si estenderebbero a tutti i proprietari, indipendentemente dalla loro posizione individuale riguardo a quegli accordi.

Da parte sua, l'articolo 156 specifica che tra le attribuzioni di quella giunta c'è «stabilire la quota mensile che devono versare i titolari per coprire le spese comuni», che includono pulizia, manutenzione, conservazione e riabilitazione degli elementi condivisi dell'edificio.

La giunta potrà inoltre approvare spese e entrate, contrattare la gestione dell'edificio, i servizi di sicurezza, la conservazione o riabilitazione, la manutenzione delle attrezzature e altre attività legate agli elementi comuni.

L'articolo 152 rafforza tale obbligo, sottolineando che i proprietari di appartamenti devono contribuire alle spese necessarie per la «pulizia, abbellimento e manutenzione dei servizi comuni dell'edificio» e per la «conservazione e riabilitazione degli elementi comuni».

Allo stesso modo, l'articolo 148 precisa che quegli elementi comuni includono il suolo, le fondazioni, gli elementi strutturali, la facciata, i tetti, le scale, le entrate e uscite, i cortili, i giardini, i garage quando non siano privativi, le cisterne, le pompe d'acqua, gli ascensori, gli intercomunicanti e altre strutture esistenti per il beneficio comune.

Il meccanismo rafforza un regime di proprietà orizzontale con obblighi collettivi per i titolari di appartamenti, all'interno di una legislazione abitativa che abrogerebbe la Legge Generale sull'Edilizia del 1988 e i suoi nove decreti-legge modificativi.

Il progetto amplia anche gli obblighi individuali dei proprietari. L'articolo 139 li obbliga a recuperare il valore d'uso delle abitazioni inabitabili con deterioramento strutturale, anche se non sono state formalmente dichiarate in stato di abbandono.

L'articolo 141 va oltre: se un'abitazione giunge allo stato di rovina a causa dell'abbandono e il proprietario non interviene, «la Direzione della Casa Municipale potrà richiedere al Tribunale competente la perdita del diritto per abbandono e la sua disponibilità a favore del Consiglio dell'Amministrazione Municipale per una successiva assegnazione».

E questa disposizione acquista particolare rilevanza nel contesto della crisi abitativa che affronta Cuba, dove il deficit ufficiale supera le 805.000 abitazioni e l'emigrazione di massa ha lasciato un numero crescente di immobili chiusi o abbandonati.

Altri nuovi obblighi includono mantenere puliti i marciapiedi e le aree esterne di fronte all'immobile, e farsi carico di tutte le spese di conservazione e riparazione dell'immobile stesso.

Il progetto conferma inoltre il limite di due abitazioni di proprietà per persona fisica, più una per vacanze o riposo, e stabilisce che coloro che ricevono abitazioni sovvenzionate non potranno venderle, donarle o scambiarle per 15 anni senza restituire allo Stato l'importo totale sovvenzionato.

Il testo è stato sottoposto a consultazione pubblica fino al 28 febbraio 2026 ed è in attesa di approvazione parlamentare definitiva. Una volta approvato, il Consiglio dei Ministri avrà 60 giorni per emanare il regolamento, e la legge entrerà in vigore 90 giorni dopo la sua pubblicazione nella Gaceta Oficial.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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