Il governo cubano autorizza un'azienda spagnola che commercializza attrezzature energetiche ed elettriche: Cosa si sa?

La sostituzione suggerisce una riorganizzazione di una struttura commerciale preesistente piuttosto che un'entrata completamente nuova nel mercato cubano.



Persone in una strada de L'Avana (Immagine di riferimento)Foto © CiberCuba

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Il Ministero del Commercio Estero e degli Investimenti Stranieri (MINCEX) ha autorizzato questo venerdì l'iscrizione della filiale dell'azienda spagnola DIETAMPA, S.L. nel Registro Nazionale delle Rappresentanze Commerciali Straniere, affiliato alla Camera di Commercio della Repubblica di Cuba, come riportato nella Gaceta Ufficiale.

La autorizzazione acquista particolare rilevanza per il tipo di attività che la compagnia potrà sviluppare nell'isola. Secondo la Risoluzione 64/2026, il giro commerciali approvato comprende la «commercializzazione di tecnologie industriali con la corrispondente consulenza e formazione tecnica, attrezzature, macchinari, dispositivi in generale e i loro ricambi», oltre a vari materiali per uso industriale.

L'azienda spagnola arriva a Cuba in un momento particolarmente delicato per il regime, che affronta una profonda crisi energetica, un crescente deterioramento delle infrastrutture industriali e nuove sanzioni statunitensi indirizzate contro entità legate al conglomerato militare GAESA.

Macchinari industriali e materiale elettrico

La risoluzione include inoltre un allegato specifico che delimita le merci autorizzate per l'azienda spagnola. Secondo il documento ufficiale, DIETAMPA potrà operare nei capitoli tariffari 84 e 85, che comprendono «reattori nucleari, caldaie, macchine, apparecchi e materiali meccanici», così come «macchine, apparecchi e materiali elettrici, e le loro parti».

Sebbene la normativa non menzioni progetti concreti né contratti già firmati, questi capitoli includono un'ampia gamma di attrezzature utilizzate nella generazione elettrica, automazione industriale, sistemi di pompaggio, trasformatori, motori, attrezzature elettromeccaniche e componenti essenziali per le infrastrutture energetiche.

La riferimento esplicito all'assistenza e alla formazione tecnica distingue questa autorizzazione da altre rappresentanze commerciali straniere registrate a Cuba e suggerisce che la compagnia potrebbe svolgere un ruolo non solo come intermediaria commerciale, ma anche come supporto tecnico per l'installazione, l'operazione o la manutenzione di attrezzature specializzate.

L'autorizzazione acquisisce una particolare rilevanza nell'ambito della prolungata crisi del Sistema Elettrico Nazionale (SEN), che dalla fine del 2024 ha subito blackout massivi, deficit record nella generazione e vari collassi totali della rete elettrica.

Cosa potrà fare l'azienda a Cuba?

La filiale di DIETAMPA avrà l'autorizzazione per promuovere e commercializzare i propri prodotti e servizi sul mercato cubano, così come per offrire consulenza tecnica ad essi correlata.

Tuttavia, la licenza approvata dal governo cubano stabilisce limitazioni esplicite.

La risoluzione indica che l'azienda non potrà:

«Importare ed esportare direttamente a scopo commerciale»;

b) «Distribuire e trasportare merci nel territorio nazionale».

A differenza di altre risoluzioni pubblicate abitualmente dal MINCEX, in questo caso non si autorizza l'azienda a svolgere attività di commercio all'ingrosso o al dettaglio né a emettere fatture commerciali a Cuba. Come avviene per altre rappresentanze straniere, le operazioni di commercio estero continuano a essere canalizzate attraverso le entità statali cubane autorizzate a tal fine.

Allo stesso modo, la Gaceta stabilisce un termine di 90 giorni per formalizzare l'iscrizione della filiale nel registro competente. Se l'azienda non completa la procedura entro il termine stabilito, il fascicolo sarà archiviato e l'autorizzazione verrà annullata.

La Dogana entra in scena anch'essa

Un dettaglio interessante della risoluzione è che il MINCEX ha ordinato «di informare il capo dell'Accisa Generale della Repubblica», una disposizione che di solito accompagna le autorizzazioni legate a nomenclature specifiche di merci.

La misura è correlata all'allegato incluso nella risoluzione, dove sono specificati i capitoli doganali autorizzati per l'attività di DIETAMPA. Ciò indica che le autorità cubane hanno delineato in modo preciso i prodotti che potranno essere promossi dall'azienda spagnola nel paese.

Altre aziende autorizzate nella stessa Gacetta

L'edizione straordinaria della Gaceta Oficial ha anche autorizzato o rinnovato l'iscrizione di altre aziende straniere.

Tra di esse figura la cipriota Gilmar Investments Limited, dedicata all'intermediazione investimenti e finanziaria; la dominicana Sunye Industria & Comercial, S.R.L., specializzata in macchinari, attrezzi e accessori per veicoli; e la spagnola Hydro Difusión S.L., legata alla fornitura di materie prime, macchinari per l'industria della plastica e progetti industriali chiavi in mano.

Nei tre casi si tratta di aziende che avevano o mantengono un interesse commerciale in settori considerati strategici dal regime cubano, dall'industria e costruzione fino all'attrazione di investimenti e forniture di attrezzature specializzate.

Il contesto: crisi energetica e pressione delle sanzioni

L'autorizzazione arriva in un momento di estrema tensione per l'economia cubana.

Dal ottobre 2024, il Sistema Elettrico Nazionale ha subito molteplici collassi totali. Il deficit medio giornaliero, che durante l'estate del 2024 si attestava intorno ai 570 MW, ha successivamente superato i 1.300 MW in vari momenti della crisi, costringendo a prolungati blackout in gran parte del paese.

Paralelamente, l'Ordine Esecutivo 14404 firmato dal presidente Donald Trump il 1° maggio 2026 ha imposto sanzioni secondarie alle aziende straniere che mantenessero legami commerciali con entità controllate da GAESA, il conglomerato imprenditoriale delle Forze Armate cubane.

La misura ha comportato l'uscita di diverse catene alberghiere spagnole dalle operazioni associate a Gaviota. Meliá Hotels International ha annunciato la cessazione delle operazioni in 15 hotel e Iberostar ha smesso di operare in 12 hotel collegati a Gaviota/GAESA.

Tuttavia, l'iscrizione di DIETAMPA evidenzia che, mentre alcuni attori riducono la loro esposizione al mercato cubano, altre aziende continuano a esplorare opportunità in settori legati all'infrastruttura, alla tecnologia industriale e all'equipaggiamento elettrico, settori che il governo considera prioritari in mezzo alla peggiore crisi energetica degli ultimi decenni.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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