«Fate molta attenzione»: Cubana avverte di frodi con pagamenti tramite bonifico

Gli utenti suggeriscono di verificare i numeri prima di inviare denaro per evitare frodi



Cubana condivide la testimonianza di una truffa a CienfuegosFoto © Facebook / Leidy Laura Galban

Una cubana identificata come Leidy Laura Galban ha pubblicato un video su Facebook che avvisa di un metodo di truffa con pagamenti tramite trasferimento nella provincia di Cienfuegos, e secondo i commenti si sta replicando in varie province del paese.

Il meccanismo, che Galban descrive partendo dall'esperienza di sua cognata, è il seguente: il venditore accetta il pagamento tramite Transfermóvil, ma invece di fornire il proprio numero di telefono reale, consegna il numero di un complice che è presente sul luogo.

Quando l'acquirente effettua il bonifico, la conferma arriva al telefono del complice, non a quello del venditore, il quale sostiene che «non è arrivato nulla» per rifiutarsi di consegnare la merce.

«Quello che fanno è darti un altro numero da confermare, per cui non riceveranno mai la conferma su quel telefono che ti indicano», ha spiegato Galban nel video.

La cognata di Galban è riuscita a scoprire l'inganno chiedendo di ripetere il numero e chiamandolo in quel momento, verificando che il telefono che ha squillato era quello del complice presente nel locale.

«Sono io che ti sto chiamando. Guarda, la chiamata in arrivo è mia», raccontò Galban riproducendo le parole di sua cognata nel momento in cui scoprì la frode.

I commenti al video rivelano che questa modalità non è esclusiva di Cienfuegos: gli utenti segnalano casi simili a La Habana, Camagüey, Villa Clara, Guanabo, Abreus e Baracoa.

Un commentatore ha raccontato di aver perso i suoi soldi a L'Havana: «Sono andato in banca e mi hanno dato un estratto conto dove si vede il trasferimento effettuato dal mio conto, eppure non mi hanno dato la merce».

Le raccomandazioni più frequentemente indicate dagli utenti includono chiamare il numero fornito prima di effettuare il trasferimento per verificare che corrisponda, controllare le ultime 10 operazioni nell'applicazione di Transfermóvil, e comporre il 800-88888 per confermare se un trasferimento è stato realmente effettuato.

Questa denuncia si inserisce in un contesto di proliferazione di truffe digitali a Cuba legate all'uso massiccio di Transfermóvil e EnZona, alimentato dalla crisi economica e dalla bancarizzazione forzata a partire dal 2021.

In maggio 2026, gli anziani sono stati identificati come il gruppo più vulnerabile a queste truffe digitali a Cuba, a causa della loro minore alfabetizzazione tecnologica e per avere reti familiari indebolite dalla migrazione.

Una ricerca condotta a Las Tunas nell'aprile del 2026 ha rivelato che l'84% degli intervistati conosceva una vittima o aveva subito direttamente una truffa digitale.

La Banca Centrale di Cuba ha emesso numerosi avvisi che avvertono che nessun amministratore ufficiale di Transfermóvil, EnZona o banche contatta i clienti tramite messaggi privati, ma il problema persiste e si estende a tutte le province del paese, dove le trasferte sono irreversibili per design e le banche non possono rimborsare fondi senza un'ordinanza del tribunale o una prova di errore tecnico.

Un utente nei commenti ha inoltre segnalato un'altra variante della frode: messaggi di errore di trasferimento che inducono l'acquirente a ripetere il pagamento più volte, accumulando addebiti duplicati senza che il venditore lo abbia necessariamente pianificato.

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Redazione di CiberCuba

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