Il messaggio di questa cubana a coloro che partono da Cuba e dicono che il loro marchio preferito è Gucci o Prada

La tiktoker @dr.aloma è diventata virale ricordando alle cubane che ostentano Gucci qual è stata la vera marca della loro generazione: Tabaco.



Cubana all'esteroFoto © @dr.aloma / TikTok

Una tiktoker cubana è diventata virale con un video in cui lancia un messaggio diretto e umoristico alle emigranti che ostentano marchi di lusso come Gucci o Prada, ricordando loro qual era il vero marchio di tutta una generazione sull'isola.

@dr.aloma ha pubblicato lunedì scorso un video di 34 secondi su TikTok che ha rapidamente colpito migliaia di cubani della diaspora. Con il caratteristico umorismo cubano, la creatrice si rivolge senza mezzi termini a coloro che, a suo avviso, sembrano aver dimenticato le proprie origini.

«Guardala come fa quella che è emigrata su un banchetto di carta, mio fedele amico, e arriva qui e ti dice no, il mio marchio preferito è la Gucci, è la Prada», inizia il video.

La risposta di @dr.aloma è immediata e perentoria: «Ragazza, da quando? Il marchio preferito di tutta la popolazione cubana è sempre stato Tabacuba».

La riferimento a Tabacuba —il marchio statale cubano di articoli scolastici— ha suscitato un'immediata nostalgia tra i suoi sostenitori. L'autrice ricorda con umorismo la resistenza quasi leggendaria di quegli zaini: «Mamma, voglio scrivere a quell'azienda per dirle con quali materiali ci metteva in degli zaini che ti duravano dall'asilo fino alla decima».

Il video evoca anche le lunch box e le scarpine da pioniere, tutti con il marchio di fabbricazione nazionale. «Tu andavi con una scarpina da pioniere, lo zaino era Cuba e la lunch box era Cuba», dice @dr.aloma, usando l'espressione colloquiale «era Cuba» per riferirsi ai prodotti fabbricati nell'isola.

Il finale del video riassume la paradosso con ironia: «E tu ti sentivi come se fossi tu la guerrigliera, la guerriglia».

L'espressione «è arrivato su un banchetto di carta» utilizzata dalla creatrice è un riferimento diretto ai cubani che sono emigrati in condizioni precarie — zattere o imbarcazioni improvvisate — e che ora mostrano uno stile di vita di lusso, un contrasto che l'umorismo cubano sui social media ha trasformato in un tema ricorrente.

L'infanzia di diverse generazioni a Cuba è stata segnata da prodotti di produzione statale: uniformi da pionieri, materiali scolastici standardizzati e oggetti quotidiani di manifattura nazionale o sovietica. Lungi dal essere ricordati come privazioni, questi articoli fanno parte di una nostalgia collettiva che la diaspora riqualifica con orgoglio e ironia.

@dr.aloma è una creatrice abituale di questo tipo di contenuti. Ad aprile ha pubblicato un video sulle ragioni per invitare un cubano a una festa che ha suscitato grande identificazione nella comunità cubana all'estero. In precedenza, una cubana è diventata virale confrontando i profumi cubani con fragranze francesi, e un'altra è tornata sui social con un video di alta moda realizzato con riso, in una tendenza che dimostra l'importanza dell'umorismo e della nostalgia cubana su TikTok.

Il video di @dr.aloma ha accumulato 684 like e 223 commenti nei primi giorni, segno che il messaggio ha toccato una corda ben riconoscibile per coloro che sono cresciuti con uno zaino di Tabacco sulle spalle.

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Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.

Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.