Trump atterra a Pechino per un vertice storico durante la sua prima visita di Stato in Cina dal 2017

Trump è atterrato mercoledì a Pechino per un vertice con Xi Jinping, la prima visita di Stato di un presidente degli Stati Uniti in Cina dal 2017.



Air Force One atterra in Cina sotto la massima attesa.Foto © Captura X/@RapidResponse47

Il presidente Donald Trump è atterrato mercoledì all'Aeroporto Internazionale di Pechino Capital, dando inizio a una visita di Stato in Cina dal 13 al 15 maggio che segna il primo viaggio di un presidente statunitense in carica nel paese asiatico in quasi nove anni.

La cuenta ufficiale della Casa Bianca Rapid Response 47 ha confermato l'atterraggio con un messaggio conciso ma incisivo: «Il presidente degli Stati Uniti è atterrato ufficialmente a Pechino in occasione del suo storico vertice. È la prima visita di Stato di un presidente in carica in Cina dall'ultima visita del presidente Trump nel 2017».

L'arrivo è stato accompagnato da una cerimonia di accoglienza militare sulla pista, con file di uniformati in posizione di attenti di fronte all'Air Force One, in un'immagine che sottolinea il peso protocollo dell'incontro.

La sottosegretaria stampa della Casa Bianca, Anna Kelly, aveva definito la visita di «enorme significato simbolico», mentre il portavoce del Ministero degli Esteri cinese, Guo Jiakun, ha anticipato che si tratterebbero di «questioni importanti sulle relazioni Cina-Stati Uniti e la pace mondiale».

La agenda di giovedì 14 maggio prevede una cerimonia di benvenuto formale, un incontro bilaterale con il presidente Xi Jinping, una visita al Tempio del Cielo e un banchetto di Stato nel Grande Palazzo del Popolo. Venerdì 15 è prevista un pranzo di lavoro prima del ritorno di Trump negli Stati Uniti.

I temi centrali del vertice sono l'estensione della tregua commerciale concordata nell'ottobre del 2025 a Busan, Corea del Sud, che ha sospeso i dazi ritorsivi e le restrizioni cinesi sulle esportazioni di minerali critici, oltre a nuovi accordi nei settori aerospaziale, agricolo ed energetico, e la creazione di un Consiglio di Commercio bilaterale.

Anche la situazione in Iran e le tensioni riguardanti Taiwan figurano nell'agenda. Ad aprile, Trump ha annunciato un accordo secondo cui Pechino si è impegnata a non inviare armi in Iran in cambio del fatto che Washington mantenesse aperto lo Stretto di Hormuz, un'intesa che ha spianato la strada diplomatica per questo vertice.

Trump viaggia accompagnato da una delegazione di alto profilo che include il segretario di Stato Marco Rubio —sanzionato dalla Cina e in visita a Pechino per la prima volta in questo incarico— e una comitiva di dirigenti aziendali statunitensi di primo livello, tra cui Elon Musk di Tesla.

La visita è stata annunciata inizialmente a marzo 2026 per la prima settimana di aprile, ma è stata rinviata a causa dell'esplosione del conflitto con l'Iran, che il 4 marzo ha chiuso lo Stretto di Hormuz con mine e droni, facendo schizzare il prezzo del petrolio Brent da 67 a oltre 126 dollari al barile.

Analisti del Centro di Studi Strategici e Internazionali e del Consiglio delle Relazioni Estere descrivono il vertice come un incontro di «accordi limitati ma coreografati», dove entrambe le potenze cercano di stabilizzare la relazione senza risolvere le tensioni strutturali sottostanti, in un contesto in cui la guerra commerciale bilaterale era scalata a dazi del 145% da parte degli Stati Uniti e 125% da parte della Cina prima della tregua di ottobre 2025.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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