Leoni Torres si esprime nuovamente su Cuba e molti lo sostengono: «Il nostro giorno sta per arrivare»

Leoni Torres ha pubblicato «Viva Cuba libre!!!» su Facebook con una foto di un concerto mentre tiene la bandiera cubana, e i suoi seguaci hanno risposto con un massiccio supporto.



Leoni TorresFoto © Facebook/Leoni Torres

Il cantante Leoni Torres ha pubblicato sul suo profilo Facebook la frase «Viva Cuba libre!!!» accompagnata da una fotografia scattata durante un concerto, in cui appare di spalle al pubblico, vestito di bianco e tenendo alta la bandiera cubana con il braccio.

Il messaggio insieme all'immagine, di forte carica simbolica, ha scatenato un'valanga di commenti da parte dei sostenitori cubani dentro e fuori dall'isola, i quali hanno espresso il loro desiderio di libertà e la loro ammirazione per l'artista.

Tra le risposte più significative c'era quella di una sostenitrice identificata come Dmguez Lary: «Il nostro giorno sta arrivando. Cuba sarà libera perché così dirà Trump».

Quando un utente di nome Yoandro Abalo gli chiese perché lo facesse «da lontano», Torres rispose senza mezzi termini: «Clarita in vista da qui», riaffermando la sua posizione senza ambiguità.

Altri sostenitori si sono uniti con frasi come «Patria y Vida», «giù la dittatura» e parole di riconoscimento per il cantante.

Zenia Hernández ha scritto: «Grazie per alzare sempre la tua voce per il tuo popolo. Ti ammiriamo per il tuo talento e patriottismo».

Questa pubblicazione si inserisce in un modello sostenuto di dichiarazioni politiche del cantante camagüeyano.

Torres ha sostenuto pubblicamente le proteste dell'11 luglio 2021 da L'Avana, dove ha trasmesso in diretta esigendo che il governo ascoltasse il popolo.

Quel gesto gli costò ritorsioni da parte del regime: suo figlio fu aggredito e la famiglia fu sottoposta a una costante sorveglianza poliziesca, costringendolo a lasciare Cuba e stabilirsi a Miami.

Nel podcast «Sin Rodeo» di Jomari Goyso, Torres ha confessato nel giugno del 2025: «Non ho mai voluto lasciare il mio paese, ma ho dovuto farlo».

Nei mesi precedenti a questa pubblicazione, Torres aveva intensificato il suo attivismo artistico-politico. Il 5 aprile ha lanciato insieme al rapper El B il videoclip del remix di «Cubano», canzone che si chiude con il ritornello «Viva Cuba Libre», e che Torres ha descritto come «il regalo per tutti i cubani, latini e per tutte le persone del mondo che sentono per Cuba il bisogno e la forza di essere libera».

Il 11 aprile ha annunciato inoltre una collaborazione con il produttore Emilio Estefan Jr., consolidando un'agenda artistica che combina proiezione musicale con messaggio politico.

In marzo anche ha espresso sostegno pubblico all'attivista cubana Anna Bensi, unendosi ad altre voci della diaspora che supportano coloro che affrontano la repressione del regime dall'interno dell'isola.

La carriera di Torres come una delle voci più attive della diaspora cubana a favore della libertà dell'isola è iniziata formalmente con la sua trasmissione in diretta durante l'11J, quando dichiarò: «Vogliamo una Cuba libera. Libera dalle ingiustizie per tutti i cubani. Siamo all'Havana e abbiamo sofferto molto per tutto ciò che stiamo attraversando. Vogliamo scegliere il nostro presidente».

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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